Condannati tre esponenti del clan Spada: “E’ mafia”

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Roma, 18 ott. (Adnkronos) – Condannati per mafia tre esponenti del clan Spada di Ostia. Il gup di Roma Corrado Cappiello ha inflitto, con rito abbreviato, a Massimiliano Spada e Massimo Massimiani, detto Lelli, una condanna a dieci anni e 8 mesi di carcere e a 9 anni per Claudio Galatioto. Si tratta della prima condanna in cui viene riconosciuto per il clan il 416 bis l’associazione di stampo mafioso, come sollecitato dalla Procura di Roma.

I tre erano stati arrestati a gennaio scorso nel blitz che portò in carcere oltre trenta persone tra capi e affiliati al clan, 24 dei quali sono sotto processo nell’aula bunker di Rebibbia. Un contributo alle indagini è arrivato dalle dichiarazioni di diversi collaboratori giustizia come Tamara Ianni, Michael Cardoni, Antonio Gibilisco e Paul Dociu.

Massimiliano Spada, secondo l’accusa, avrebbe partecipato all’associazione mafiosa operando nel settore armi, stupefacenti e intimidazioni, Massimiani, che in passato aveva fatto parte del clan dei Baficchio, avrebbe esercitato funzioni di supporto nell’esercizio della violenza e nel settore della droga, mentre Galatioto sarebbe stato impiegato nel controllo della sale giochi.

”Complimenti a tribunale e forze dell’ordine per la condanna per mafia agli esponenti del clan Spada. #NonAbbassiamoLoSguardo #FuoriLaMafiaDaRoma”, il commento su Twitter della sindaca di Roma Virginia Raggi.