Confapi su Bagnoli: Rilanciare intesa pubblico-privato

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“Su Bagnoli l’investimento pubblico non è sufficiente. Servono imprenditori con progetti e mezzi per realizzarli”. Lo ha detto Gianpiero Falco, presidente Confapi Napoli. “Fa piacere che il ministro De Vincenti e l’ad di Invitalia Domenico Arcuri condividano le nostre stesse posizioni – continua – sull’importanza di una collaborazione tra pubblico e privato nei programmi di riqualificazione territoriale. Bagnoli è un campo di prova importantissimo per la città e per i suoi amministratori». “Il project financing può essere la soluzione – aggiunge il numero uno dell’associazione datoriale – per trasformare l’area di Coroglio in uno straordinario attrattore di investimenti. Per riuscirci, però, è necessario fare due cose: aprire davvero la cabina di regia ai privati, e ottenere procedure semplificate a livello amministrativo”. “I soldi che scarseggiano – conclude Falco – sono spesso un problema minore delle leggi e dei lacci burocratici che, al contrario, sovrabbondano. Confidiamo nella sensibilità del governatore De Luca di cogliere le difficoltà degli imprenditori nel confrontarsi con macchine burocratiche che invece di risolvere moltiplicano i problemi”.