Confcommercio Campania: Covid, De Luca affonda la filiera del wedding e degli eventi

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In foto Pasquale Russo

“La nuova ordinanza del presidente De Luca, decisa senza confrontarsi con le categorie, scarica ancora una volta completamente sulle imprese le necessità di tutela della salute provocando gravissime perdite in termini economici e occupazionali”. Lo dichiara il direttore generale di Confcommercio Campania, Pasquale Russo. “Annullare feste e ricevimenti con più di 20 persone a prescindere dagli spazi disponibili – spiega Russo – travolge l’intera filiera del wedding e degli eventi, dai ristoratori ai fioristi, con centinaia di eventi già programmati e pagati che salteranno. Le aziende hanno fatto ordini che non potranno revocare e non si prevede alcun risarcimento. Ciò significa distruggere un’economia importante per la Campania che con grande difficoltà sta cercando di riprendersi. Oltretutto gli imprenditori hanno sostenuto sinora costi onerosi per i protocolli che rispettano scrupolosamente”. Confcommercio Campania chiede “un passo indietro e un confronto per trovare le modalità migliori per contemperare le esigenze sanitarie con quelle imprenditoriali. Non si comprende perché non si possano tenere in sicurezza pranzi di matrimonio i quali non differiscono da una qualsiasi attività di ristorazione. Una misura sproporzionata, così come il divieto per ristoranti e bar di far sedere al massimo 6 persone. Sono misure incomprensibili che penalizzano inutilmente i pubblici esercizi”, conclude Russo.