Confcommercio, la protesta funziona: lunedì l’incontro con l’assessore Marchiello

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In foto la protesta di Piazza Portanova a Salerno

La protesta regionale di Confcommercio, “#invisibili”, sortisce un primo effetto. Lunedì 9 novembre i vertici regionali dell’associazione saranno ricevuti dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello, è sarà aperto un Tavolo permanente di confronto per studiare delle misure da adottare nell’immediato e sostenere tutta la platea delle piccole e medie imprese di commercio, ristorazione, bar, turismo, intrattenimento pesantemente danneggiate dalle restrizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19. La Regione Campania, in verità, ha già contattato Confcommercio nelle scorse ore chiedendo di annullare la manifestazione di protesta ma dagli imprenditori è giunto un cortese ma deciso rifiuto. “In Campania pur essendo zona gialla – dice Giuseppe Gagliano, responsabile di Confcommercio Salerno e presidente provinciale di Federalberghi – le imprese subiscono gli stessi danni di chi sta nelle zone arancione e rossa. Qui parliamo di migliaia di euro di forniture che vanno in fumo oltre alla perdita di fatturato e clienti. La Regione, in questo contesto, deve trovare delle soluzioni immediate per dare sostegno a migliaia di famiglie rimaste senza reddito”. Una situazione drammatica, come denuncia anche Marco Salvatore, giornalista e commerciante. “I nostri negozi sono pieni di merce invenduta, già nel corso della prima ondata abbiamo dovuto fare fronte ai pagamenti di capi che nemmeno abbiamo venduto e adesso sta accadendo la stessa cosa perché nel commercio, di solito, gli ordini si fanno con 6 mesi di anticipo. Non possiamo più restare a guardare, ne va del futuro delle nostre famiglie”. Alla protesta di Salerno, organizzata in Piazza Portanova, hanno partecipato anche Casartigiani e Claai. Nel resto della Campania gli associati di Confcommercio sono scesi in strada a Napoli (Piazza dei Martiri), Castellammare di Stabia e Sorrento.