Confcommercio Napoli, il futuro non si chiude. Lunedì vetrine illuminate in segno di protesta e di speranza

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“Il futuro non si chiude. È passato un anno. Non possiamo più aspettare. Anche le imprese muoiono”. E’ quanto si legge in un manifesto di Confcommerfcio Napoli nel quale si annuncia una protesta simbolica per lo stato di forzata inattività nel quale si trova la categoria: una saracinesca quasi del tutto abbassata sul futuro campeggia al centro della locandina che gli aderenti a Confcommercio esporranno nelle loro vetrine.
Lunedì, nel rispetto delle regole, si accendono le luci dei negozi di Napoli. “Saremo all’interno dei nostri negozi per seguire le vendite on line e per dare voce alla protesta perché è passato un anno e non possiamo più aspettare, ma anche come segnale di speranza”, dichiara Carla della Corte presidente di Confcommercio Napoli. Anche le imprese muoiono: l’iniziativa fortemente voluta da Chiaia District Confcommercio ha già visto l’adesione di mille aziende in città. “Siamo pronti ad illuminare con le nostre vetrine le città”. Una grande aggregazione voluta dal nuovo presidente di Chiaia District Claudia Catapano, imprenditrice del settore moda da più di 20 anni nel quartiere Chiaia. “Le aziende della Campania sono allo stremo, oggi è importante far riaprire le nostre attività perché le nostre aziende non sono fonte di contagio”, ha concluso la presidente di Federmoda Confcommercio Roberta Bacarelli.