Vincenzo Schiavo è stato rieletto presidente di Confesercenti Campania fino al 2030. La conferma è arrivata nel corso dell’assemblea elettiva regionale che si è svolta all’Hotel Royal Continental di Napoli davanti a circa 600 tra imprenditori, associati e delegati.
Per Schiavo, vicepresidente nazionale di Confesercenti con delega al Mezzogiorno, si tratta del quinto mandato consecutivo alla guida dell’associazione regionale. “La fiducia delle imprese campane mi riempie di orgoglio – ha dichiarato –. Continueremo a lavorare per tutelare e sostenere le imprese, garantendo certezza del credito e infrastrutture adeguate”.
Nel suo intervento il presidente riconfermato ha indicato le priorità per lo sviluppo economico della Campania: infrastrutture, alleggerimento della burocrazia, innovazione e internazionalizzazione delle imprese.
“La Campania può diventare piattaforma economica del Mediterraneo, capitale del turismo culturale, hub logistico internazionale e centro dell’agroalimentare di qualità”, ha spiegato Schiavo, sottolineando il peso delle circa 480mila imprese attive sul territorio e il ruolo strategico del terziario nell’economia regionale.
Particolare attenzione è stata dedicata all’internazionalizzazione, considerata “tema strategico” per il futuro della regione. Secondo Schiavo, le principali leve di crescita restano gastronomia, moda-artigianato e turismo.
Nel corso dell’assemblea è stata inoltre avviata una raccolta firme per una proposta di legge finalizzata alla trasformazione dei borghi in centri commerciali naturali all’aperto, con l’obiettivo di contrastare desertificazione commerciale e spopolamento.
All’incontro hanno partecipato anche il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, il sottosegretario Paolo Barelli e il presidente nazionale di Confesercenti Nico Gronchi.
Gratteri ha rivolto un appello agli imprenditori a denunciare usura ed estorsioni. “Il problema va combattuto e vinto – ha affermato –. La mia porta è sempre aperta per chi vuole denunciare”.
Barelli ha invece ribadito il sostegno del Governo alle attività produttive e al comparto turistico, definendo l’America’s Cup a Napoli “una grande opportunità internazionale” per la città e per la Campania.
Il presidente nazionale Nico Gronchi ha infine richiamato l’attenzione sul rischio desertificazione commerciale nelle aree interne e sulla necessità di utilizzare le risorse europee per sostenere le piccole e medie imprese del territorio.





































