Confesercenti Napoli, Schiavo si dissocia dalla protesta. Economia uccisa da chi viola le regole anti Covid

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in foto la protesta dei ristoratori a Napoli. Il traffico bloccato sul Lungomare

“Se torniamo zona rossa non è per il capriccio di qualcuno ma perché sono state violate delle regole e noi di Confesercenti vogliamo stare nelle regole”. Così alla Dire il presidente di Confesercenti Napoli, Vincenzo Schiavo, interpellato sulla manifestazione di un centinaio di ristoratori che, questa mattina, ha bloccato il lungomare partenopeo. Chi è sceso in piazza non appartiene all’Associazione, sottolinea il presidente, perché “le richieste di Confesercenti, raccolte a livello nazionale e regionale, sono state inoltrate al precedente e all’attuale governo”. Su un possibile rischio per la Campania di tornare in zona rossa Schiavo sottolinea che il vero problema è da rintracciarsi in alcuni comportamenti “facili” tenuti dai cittadini che hanno tutto il “diritto di uscire” ma non di assembrarsi. Questi atteggiamenti fuori dalle regole “stanno facendo morire l’economia della nostra città e della nostra regione”. Per il presidente di Confesercenti Napoli, se tutti rispettassero le norme messe in campo si potrebbe arrivare ad aperture degli esercizi prolungate rispetto a quelle attuali e nel caso della ristorazione ipotizzare “consumazioni all’interno dei locali dove è possibile rispettare tutte le regole evitando lunghe file e assembramenti in strada”.