Confezioni e packaging: un mondo di marketing e tecnologia

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Chi non è addetto ai lavori potrebbe pensare che il packaging del prodotto appena acquistato al supermercato o in profumeria sia una semplice confezione, un involucro protettivo che dovrà essere smaltito alla fine dell’uso.

Per chi invece lavora nel settore del confezionamento, come CelVil, dietro buste, sacchetti, scatole, bottiglie e flaconi c’è un mondo che unisce la creatività della pubblicità con la tecnologia dei materiali e delle tecniche più avanzate.

Scopriamo oggi gli aspetti più peculiari di questa importante fase della produzione di ogni oggetto e prodotto che acquistiamo quotidianamente!

Confezioni e marketing
È innegabile che una parte del lavoro della confezione prodotti sia quello di pubblicizzare l’articolo, di renderlo appetibile per il cliente, di incentivarne l’acquisto. Grafici e pubblicitari si dedicano a comprendere cosa l’azienda desidera comunicare ai propri potenziali clienti: quali valori la animano, che messaggio vuole trasmettere, quali sono le caratteristiche più curiose e peculiari del prodotto. Colori, forme, dimensioni e caratteri fanno parte di questo settore, tutto teso a raccontare la storia dell’azienda e del prodotto.

Protezione e difesa: la scelta dei materiali
Il team tecnico delle aziende che si occupano di confezionamento ha il difficile compito di selezionare materiali e tecniche, le più adatte a seconda del prodotto che bisogna impacchettare. Ad ogni categoria di prodotto corrisponde una scelta più o meno vasta di possibilità. Da un lato è necessario che il prodotto sia ben presentato, con una veste grafica accattivante; ma dall’altro deve superare indenne produzione, trasporto, vendita, stoccaggio in magazzino, fino alla casa del cliente finale. Per coniugare queste due esigenze diverse è necessario avere una profonda conoscenza dei materiali disponibili, selezionare le tecniche produttive più vantaggiose, pensare al genere di utilizzo che dovrà essere fatto del prodotto alla fine del ciclo di produzione.

Facilità d’uso e di smaltimento
Nelle scelte tecniche del confezionamento non può essere trascurata la facilità d’uso del prodotto. Nessun cliente acquisterebbe un fustino di detersivo da 5 chilogrammi se costruito in vetro: sarebbe troppo pesante, scomodo da trasportare e stoccare, fragile. lo stesso vale per biscotti molti friabili e fragili: una confezione inadeguata finirebbe per farli sbriciolare prima dell’arrivo in dispensa. Anche in questo caso è fondamentale pensare ad un compromesso tra tutte le caratteristiche che il prodotto deve conservare, ed adattare di conseguenza le scelte in fatto di confezione.

Non va poi dimenticato l’aspetto ecologico e della sostenibilità ambientale. Sempre più famiglie e consumatori sono preoccupati dalla mole di rifiuti che producono quotidianamente e preferiscono scegliere prodotti che, a parità di qualità, vengano proposti in confezioni a minore impatto ambientale: plastiche riciclate e facilmente riciclabili e carta, o vetro e alluminio, di durata virtualmente infinita e semplici da riciclare o addirittura da riutilizzare sono i materiali più scelti. Se la tua azienda vuole proporsi con alternative ecologiche e a basso impatto ambientale non trascurare la scelta di confezioni prodotto che rispettino la stessa linea di pensiero: la cura messa nella scelta sarà sicuramente apprezzata dai tuoi clienti e costituirà un importante discrimine per attirarne di nuovi!.