Confindustria Alberghi-Federlegnoarredo, binomio con design per crescita

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Roma, 3 ott. (Adnkronos/Labitalia) – Il turismo, che rappresenta oltre il 13% del Pil nazionale, e la filiera del legno, che vale 41,5 miliardi di euro, sono una combinazione importante per l’economia del Paese. In questo quadro, il Tax Credit per la ristrutturazione e riqualificazione alberghiera costituisce uno strumento strategico per la crescita. Secondo gli ultimi dati, infatti, dal 2014 ad oggi le domande di accesso al Tax Credit sono aumentate mediamente del 15% l’anno, per oltre 1,14 miliardi di euro di investimenti, di cui il 33,3% dedicato all’acquisto di arredi e complementi.

E’ il messaggio che è arrivato dal convegno ‘Hotel Reloaded’, organizzato da FederlegnoArredo e Confindustria Alberghi, e tenutosi a Roma con la partecipazione del ministro delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio.

“In un mondo che ha sviluppato una straordinaria attrazione per il nostro stile di vita, il design italiano -ha spiegato Centinaio- ha compreso e interpretato il fascino che oggetti e arredi ordinari posso portare nella vita quotidiana, in particolar modo nel comparto dell’ospitalità. Occorrerà mettere in atto un’azione sinergica tra il settore del design e quello delle strutture ricettive perché chi soggiorna nei nostri alberghi è alla ricerca di esperienze in grado di riempire il bagaglio di ricordi che porterà con sé”.

“L’hospitality, infatti, è tra i primi servizi -ha continuato- che il turista sperimenta quando arriva nel nostro Paese e attraverso il quale approfondisce, soprattutto, la conoscenza del made in Italy. In tal senso, occorrerà riqualificare le nostre strutture alberghiere. Il Tax Credit è, quindi, una misura che ovviamente intendo proseguire, cercando però di lavorare sulle modalità di interfaccia per le imprese e sui tempi di attivazione per come mi è stato segnalato anche dagli operatori del settore. Inoltre, poiché la misura del Tax Credit digitale è stata in assoluto quella meno usata, sto pensando di rifocalizzarne l’utilizzo e magari abbinarla a un contesto di interazione per la diffusione del Wi Fi digitale”.

E per Emanuele Orsini, presidente FederlegnoArredo, “sono innumerevoli le aziende associate a FederlegnoArredo che operano nel settore del contract alberghiero, offrendo soluzioni su misura particolarmente apprezzate grazie alla capacità di unire sapienza, qualità manifatturiera e innovazione tecnologica”. “Comfort abitativo, massima cura nel dettaglio e attenzione al risparmio energetico – ha detto – sono, infatti, i driver attraverso i quali il sistema dell’arredo italiano contribuisce al rinnovo dell’ospitalità. Il rinnovo del Tax Credit, oltre a rappresentare una grande opportunità per le nostre imprese, darà anche un contributo fondamentale per riqualificare la nostra recettività alberghiera”.

“Siamo uno dei Paesi più amati e visitati al mondo -ha concluso- e noi siamo pronti a rafforzare ulteriormente questa percezione”.

Anche per Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi, “il Tax Credit è uno strumento fondamentale per il ruolo di supporto e stimolo alla riqualificazione e all’innovazione del settore”.

“Le aziende alberghiere, infatti, operano in un contesto di mercato di grande crescita con una domanda, specialmente quella internazionale, attenta a un’offerta alberghiera capace di fornire stimoli, emozioni che arricchiscono e completano l’esperienza di viaggio”, ha aggiunto.

“Il nostro design, una delle eccellenze del made in Italy, è per l’hôtellerie una chiave assoluta di successo -ha continuato- per raggiungere questi risultati. Per questo, come operatori, abbiamo registrato con grande soddisfazione, la volontà espressa oggi dal ministro Centinaio di voler riconfermare, e noi speriamo anche potenziare, il Tax Credit per il settore alberghiero”.

Nel corso dell’evento, Domenico Sturabotti, di Fondazione Symbola, ha focalizzato l’attenzione sul valore delle filiere del turismo e del legno-arredo in Italia, evidenziando il ruolo chiave del made in Italy per la competitività di entrambi i settori.

Il testimone è poi passato a Marco Piva, dello studio Marco Piva, che ha illustrato come il design risulta lo strumento strategico attraverso cui i viaggiatori vengono accolti e messi in relazione con il contesto di un determinato territorio.

A seguire Livia Peraldo Matton, direttore di Elle Decor (da domani impegnata nella terza edizione di Elle Decor Grand Hotel con il progetto di interior design Invisible Rooms), ha intervistato Arnaldo Aiolfi, di Club Med, Sofia Gioia Vedani, di Planetaria Hotels. Un confronto con gli operatori alla luce della vision di Elle Decor Italia che ha da sempre analizzato e registrato l’evoluzione dell’abitare e degli stili di vita, seguendo con interesse i mutamenti nel settore dell’hôtellerie, terreno privilegiato di sperimentazione di nuovi concept abitativi.