Confindustria, alle Assise proposte su scuola-lavoro e orientamento

64

Una sala piena, con oltre duecento iscritti al tavolo, e proposte che riguardano l’alternanza scuola-lavoro, l’orientamento e la formazione negli istituti superiore e nelle scuole professionali. E’ la sintesi della mattinata di lavori del tavolo ‘Prepararsi al futuro: scuola, formazione, lavoro, inclusione giovani’ così come la riferisce a margine delle Assise Generali 2018 di Confindustria il presidente e amministratore delegato di General Electric Italia, Sandro De Poli.”Sono uscite buone idee. Penso che quello che è stato fatto con la Buona Scuola vada visto come un primo passo nella direzione di una evoluzione più profonda del sistema e un maggiore collegamento tra il sistema industriale e la scuola stessa”, spiega il manager all’ingresso della sessione plenaria pomeridiana delle Assise, “sono usciti degli ottimi punti, ad esempio suggerimenti di miglioramento dei meccanismo dell’alternanza scuola-lavoro.Come andare a fare orientamento nelle scuole in maniera più puntuale e più tempestiva. E l’importanza di non focalizzare l’attenzione solo sull’educazione superiore di massimo livello, quindi quella universitaria, ma anche di avere un sistema educativo forte nelle scuole professionali e negli istituti tecnici superiori”.Riguardo a quest’ultimo punto, De Poli precisa: “Non abbiamo bisogno solo di ingegneri nelle nostre strutture, servono anche profili tecnici che non hanno bisogno di spendere almeno cinque anni di università per diventare competenti. Li aiutiamo noi a diventarlo, uscendo da una scuola che gli dia però una buona base tecnica”.