Confindustria Avellino, i conciatori irpini al tavolo con il Ministero dello Sviluppo Economico

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E’ partito il tavolo tecnico nazionale per la filiera pelle promosso presso il MiSe (Ministero dello Sviluppo Economico) dalla Stazione Sperimentale Pelli. Nel corso di un interessante incontro tenutosi presso il Parco Scientifico e Tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli, è stato infatti presentato il progetto di ricerca per lo sviluppo di nuove famiglie di pelli per i settori automotive, calzature e pelletteria, mediante approcci innovativi e fondati sui moderni concetti di economia circolare.

Il tavolo si concentrerà sugli obiettivi del Progetto di Ricerca cofinanziato nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile, ‘Fabbrica intelligente’, che prevede un investimento di circa 5 milioni di euro ed una serie di importanti soggetti, tra i quali la Conceria DMD di Solofra, storica azienda della Sezione Conciatori di Confindustria Avellino, che figura anche quale capofila del progetto nonché aziende impegnate nella produzione di pelli bovine per l’automotive e partner tecnici come Assomac, Centro Ricerche Fiat, Centro di Ricerca Nano_Mates dell’Università di Salerno e la Stazione Sperimentale Pelli che segue il Distretto Conciario Solofrano.

Ad incontrare i protagonisti di tale progetto è stata la Dott.ssa Laura Aria, Direttore Area Incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico che ha apprezzato il ruolo del tavolo quale “luogo di confronto ed ascolto privilegiato”. Dopo gli interventi di Giacinto Maioli Direttore di Confindustria Avellino, Aldo Gliozzi Direttore Assoconciatori Pisa, Daniela Carlotti Consorzio Conciatori Ponte a Egola, Fulvia Bacchi Direttore dell’UNIC e di Giuseppe De Maio della DMD, in rappresentanza dei Conciatori di Confindustria Avellino, sono stati fissati i prossimi obiettivi del programma che prevede il coinvolgimento di altri importanti attori per la implementazione di processi produttivi esenti da cromo e all’impiego di adeguati sistemi di automazione e controllo.

Ed in questa direzione saranno centrali i contratti di Rete nell’ambito dei quali sviluppare specifici investimenti per programmi di economia circolare, sostenibilità ambientale, Industria 4.0 grazie al finanziamento del Contratto di Sviluppo che sarà presentato dalla Rete Filiera Pelle Campania che ad oggi conta già l’adesione di 20 imprese tra le quali molte aderenti a Confindustria Avellino.