Confindustria Avellino, in Irpinia un “borgo 4.0” per la sperimentazione delle auto a guida autonoma

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in foto Da sinistra Giacinto Maioli, Paolo Scudieri e Bruno Cucinelli

Grazie ad una iniziativa di Paolo Scudieri, presidente del gruppo Adler un’azienda dal fatturato importante associata a Confindustria Avellino, che ha coinvolto l’Anfia ( Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), l’Università Federico II di Napoli e StMicreoelctronics, saranno sperimentate le auto a guida autonoma sia dal lato componenti che dal lato dei costruttori, per poter sfruttare al meglio il decreto Smart Road che apre la possibilità di effettuare prove di questo genere anche su strade normalmente destinate al traffico ordinario. Unitamente alla Regione Campania sono state già individuate le caratteristiche che il Comune prescelto dovrà avere. In particolare dovrà trattarsi di un paese non troppo grande, circa 5 mila abitanti, situato a circa 6/700 metri dal livello del mare e che possieda un centro cittadino con strade di varie dimensioni, grandi e piccole, per consentire le varie prove e sperimentazioni in varie situazioni e condizioni climatiche. Il borgo non dovrà poi essere distante da strade o infrastrutture, come richiesto dal decreto, per essere comodo da raggiungere ai soggetti che costituiranno lo staff di queste sperimentazioni. La speranza è che questo progetto possa attirare realtà aziendali che oggi sono assenti dal territorio, o che le aziende già presenti possano dare ciascuna il proprio contributo al progetto, portando le proprie esperienze e competenze e facendo rete sul territorio. Quando poi il progetto sarà approvato in via definitiva e gli investimenti saranno stanziati, il tutto potrà essere un motore di sviluppo su un territorio avellinese in cui la presenza di automotive è già diffusa e fertile.