Confindustria Avellino, raccolta di occhiali usati per i più bisognosi: al via il progetto “Lyons Recycle For Sight”

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Raccogliere, ripristinare e consegnare occhiali usati, da vista e da sole a chi ne ha bisogno. È l’obiettivo del progetto “Lyons Recycle For Sight” promosso dal Leo Club Irpinia e sostenuta da Stefano Scauzillo, amministratore della Essequadro Srl, azienda produttrice di occhiali, titolare anche della società Più Ottica e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Avellino.

Con la presentazione del progetto, tenutasi lo scorso 7 settembre 2021, è stata avviata anche la campagna di sensibilizzazione che consentirà di depositare i propri supporti visivi negli appositi kit installati presso i centri di raccolta Più Ottica ad Avellino, Ariano Irpino e Grottaminarda. “Il futuro dell’umanità è nei piccoli gesti” è lo slogan rappresentativo della campagna supportata da Più Ottica e che ha la mission di dare una seconda vita ad occhiali inutilizzati o poco utilizzati per consegnarli a milioni di persone bisognose in Italia e nel mondo.

Il Presidente del Leo Club Irpinia, Aurelio Marotta evidenzia che la raccolta degli occhiali usati sarà il primo service post-covid per il Leo Club Irpinia e si dice orgoglioso che ad accompagnarlo in questa gara di solidarietà sarà la Più Ottica, subito disponibile nel condividere l’iniziativa del Club.

“La raccolta porta con sé storicamente numeri importanti che siamo sicuri di poter confermare anche quest’anno grazie alla straordinaria solidarietà della cittadinanza irpina che al meglio si sposa con i valori lionistici. Il nostro ruolo di essere al fianco di chi ha bisogno è indispensabile in una fase storica così importante segnata dalla pandemia e il Leo Club Irpinia è pronto a fare la sua parte. Il mio ringraziamento va a chi ha reso possibile tutto questo, al Club che ho l’onore di rappresentare, all’amico advisor Ernesto Del Giudice, nostra guida in questo lavoro, e una menzione particolare al dott. Stefano Scauzillo che ha sposato la nostra causa ed è soprattutto grazie a lui se questo progetto vede la luce”.