Confindustria Avellino, salvare i piccoli borghi col turismo: ecco il Master Arint

58
in foto Giuseppe Bruno, presidente di Confindustria Avellino

E’ partita ad inizio anno l’idea di collaborazione tra Confindustria Avellino e il DiArc (Dipartimento di Architettura) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per sostenere il progetto formativo “Arint. Architettura e progetto per le aree interne. Ri_Costruzione dei piccoli paesi”. In questi giorni, dal 13 al 19 Settembre 2018, si è svolta la presentazione ufficiale del progetto al quale ha preso parte il presidente di Confindustria Giuseppe Bruno, con una presenza tutt’altro che simbolica ed ospiti di fama internazionale tra i quali, solo per citarne alcuni, Mario Cucinella, curatore di “Arcipelago Italia”, il padiglione Italia-Biennale Architettura di Venezia 2018, e Marco Ryter, fondatore di Bauart Architekten und Planer Ag con sedi in Berna.
Il programma delle giornate è stato incentrato sulle enormi potenzialità che possono esprimere i borghi dell’Alta Irpinia anche grazie agli studi che gli allievi del Master sulle aree individuate dovranno affrontare, compendiando nella sintesi progettuale anche i molteplici punti di vista derivati dal confronto con le comunità e gli attori locali.
I progetti saranno messi a disposizione delle amministrazioni comunali interessate con l’intento di contribuire a prefigurare scenari possibili di valorizzazione. Il Master proporrà azioni su Lioni, Conza della Campania, Quaglietta.
L’obiettivo è cambiare il volto dei borghi, salvare i paesi dallo spopolamento e definire un progetto di turismo capace di fare accoglienza per una particolare tipologia di turista. Tantissime le idee proposte in questi giorni: da un progetto di valorizzazione dell’Altopiano del Laceno, principale stazione sciistica del Mezzogiorno, alla costituzione di albergo diffuso, alla realizzazione di un Polo tecnologico ad Aquilonia.