Confindustria Benevento dona 55 computer alle scuole: Garantire a tutti la didattica a distanza

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Undici le aziende aderenti, 55 i dispositivi acquistati e dieci gli Istituti scolastici destinatari della donazione. Sono i risultati della campagna Dad, che non sta solo per Didattica a istanza ma per Dona alternative digitali, avviata nel mese di novembre (progetto ideato dal Comune di Benevento su proposta di imprese associate a Confindustria Benevento) che oggi vede la consegna ufficiale dei computer agli istituti che ne hanno fatto richiesta.
Presenti all’incontro: il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il presidente di Confindustria Benevento Filippo Liverini, l’assessore all’Istruzione e alla Cultura, Rossella del Prete.
Sono Bella Molisana, Cornaglia Sus, Idal, Laer Aeronautica, Labit del gruppo Rillo, I.V.P.C. Service, Mangimi Liverini, Nestlè Italiana con marchio Buitoni, Pastificio Rummo, Savim, Zurich agenzia Mainolfi di Benevento le aziende che hanno sostenuto l’iniziativa e che hanno deciso di fornire il proprio contributo per l’acquisto di quanto necessario a garantire ai giovani le attività di didattica a distanza.
L’iniziativa è stata realizzata con l’obiettivo di acquistare computer portatili da donare alle scuole di Benevento affinché le stesse potessero offrirli in comodato d’uso gratuito agli studenti sprovvisti.
Oggi la consegna dei primi 40 computer (4 per ciascun Istituto) alle 10 scuole individuate dal Comune. I computer sono stati ritirati da: IPSAR “Le Streghe”, Istituto alberghiero, I.S. Galilei-Vetrone, I.S. G. Alberti¸ I.S. Palmieri-Rampone –Polo¸ dell’I.C. Moscati, I.C. Pascoli¸ I.C. Convitto-San Filippo¸ I.C. Bosco Lucarelli, I.C. Torre; I.C. Sant’Angelo a Sasso.
“Questa iniziativa che arriva dopo Una Lista per la vita rappresenta la sintesi dell’etica sociale e dello spirito di servizio che accomuna le imprese del territorio – ha affermato Filippo Liverini, presidente di Confindustria Benevento -. L’apprendimento è la base della conoscenza dei nostri giovani ai quali guardiamo con grande attenzione in quanto leva indispensabile per una economia ed una società migliori. Solo garantendo loro i mezzi per non restare indietro sentiamo di aver fatto appieno la nostra parte in quanto riteniamo che questo periodo molto complesso non debba minare i punti cardine ed pilastri della nostra società quali l’istruzione. Anche in questa occasione abbiamo fornito in nostro contributo per sostenere la comunità ed i territori in cui produciamo convinti che le imprese siano un bene della collettività”.