Confindustria Benevento, trasformare le risorse in cantieri: l’appello dei Costruttori

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Si è tenuta lo scorso 30 ottobre la terza giornata del Costruttore presso Palazzo San Domenico (Rettorato T).
Il tema dell’innovazione è quello sempre più ricorrente non a caso nella sessione mattutina si è parlato di edilizia del futuro ma per avere un’edilizia del futuro bisogna creare i presupposti per un futuro del settore edile.
“Il nostro settore nel 2008 valeva il 30% del PIL Italiano, oggi vale il 10%. Dal 2008 abbiamo perso 120 mila imprese e 720 mila dipendenti – spiega Mario Ferraro Presidente Ance Benevento. Per avere una proporzione è come se avessero chiuso i battenti 12 aziende come la Fiat in Italia. Nel mezzogiorno il peso della Burocrazia è il doppio di quello del resto d’italia. La strada maestra per la ripesa è quella di trasformare le risorse presenti (parliamo di 140 miliardi di risorse stanziati dai fondi strutturali) in cantieri. Partire dalla semplificazione del codice degli appalti sarebbe un primo importante passo per cercare di tornare alla normalità”.
Ha portato i saluti alla folta platea il Sindaco della città Clemente Mastella.
“Per Filippo Liverini è necessario sperimentare formule nuove di ricostruzione rimarcando il modello di grandi città come Milano per consentire alla provincia di Benevento di valorizzare le proprie potenzialità, per richiamare giovani, per rimettere in moto l’edilizia e per creare sistemi virtuosi di Sviluppo.”
Ha portato i propri saluti Giovanni Conzo, procuratore Aggiunto presso Procura della Repubblica di Benevento che ha ricordato l’importanza di valorizzare le imprese sane.
“La III Giornata del Costruttore è un appuntamento centrale per mettere a fuoco le aspettative del nostro settore e per fare il punto sull’azione delle nostre associazioni territoriali – spiega Gennaro Vitale presidente Ance Regionale – Come organismo regionale, l’Ance Campania è stata presente per dare un contributo non solo di idee ma anche di fattiva collaborazione sui temi al centro di questa giornata, a partire dall’impatto ambientale nel settore delle costruzioni e fino ai rapporti con l’amministrazione regionale e sui temi caldi dei nuovi cantieri e del ruolo dei Comuni alla luce della asfissiante normativa prevista dal codice degli appalti.”
Su 550 comuni in regione solo 71 hanno approvato un Puc e su 140 miliardi di fondi a disposizione per infrastrutture solo il 9% è stato speso. e questo dato lascia trasparire la necessità di una burocrazia più snella
“Dalla visione di un futuro sostenibile di MG nasce il progetto di MGT – racconta Alessandra Bellutti. per prestare la giusta attenzione ai nuovi trend del mercato dell’edilizia – Costruire con le tecnologie sviluppate da Manni Green Tech significa avvicinarsi sempre più alla prefabbricazione off-site, promuovendo una maggiore industrializzazione dell’edilizia con lo sguardo rivolto alla qualità, all’efficienza e alla sostenibilità dei materiali.”
Al fine di dare spazio agli ordini professionali degli Ingegneri e degli architetti sono state selezionati i progetti più innvativi.
Per gli Ingegneri Imma Collarile ha presentato il progetto innovativo sul tema “la progettazione, installazione e gestione dei sistemi di monitoraggio anche sismici, durante la realizzazione dell’opera”
Per l’ordine degli architetti hanno presentato i progetti più innovativi:
Paolo Riviezzo che è intervenuto su “Ecocapsula, “modulo realizzato secondo il concetto di Upcycling” e Piergiorgio Romano che è intervenuto sul progetto “Illuminazione della Chiesa di S.Cristina, Sepino”.
“Il mondo delle costruzioni sta per essere investito da un’ondata di innovazione esponenziale, che ha già toccato e cambiato pesantemente altri settori – racconta Thomas Miorin, presidente REbuild Italia – È l’edilizia offsite, a livello internazionale una delle prospettive di sviluppo maggiormente riconosciuta per rilanciare il settore. Si tratta di un nuovo modo di costruire, attraverso sistemi industrializzati, che ha anche tutte le premesse per creare valore rispondendo alle reali necessità della gente e alle silenziose istanze del pianeta”.
Nella seconda parte della giornata si è parlato di economia circolare secondo il cui paradigma i prodotti di oggi sono le risorse di domani. Da questo presupposto nasce il progetto Ecomateria. La piattaforma vede già 49 impianti registrati (27 in provincia di Benevento e 22 nel restante territorio Italiano) L’obiettivo è quello di far colloquiare aziende che producono materiale (terre e rocce da scavo), aziende che hanno bisogno di materiale per le proprie lavorazioni, impianti di recupero e smaltimento, aziende di trasporto, lavorazioni inerti, aziende di servizi. La piattaforma permette quindi di avviare un processo virtuoso di economia circolale e tutela dell’ambiente, ottimizzando le risorse dei cantieri e favorendo il matching dei materiali per evitare sprechi. Inoltre, è stata prevista una apposita sezione sui Cam, dove poter consultare la normativa e richiedere assistenza qualificata per la fase progettuale. La nostra idea diventerà una best practice da utilizzare su tutto il territorio nazionale, sotto la direzione di Ance nazionale, con l’obiettivo di fornire alle aziende del sistema, e più in generale agli attori che gravitano intorno al mondo dell’edilizia, un servizio di grande importanza, che consentirà, una volta a regime, occasione di business, di corretto utilizzo delle risorse da cantiere e di minore impatto ambientale, sia in termini di gestione/trasporto di rifiuti che di smaltimento. Presenteremo il progetto ed il funzionamento dello stesso durante la terza giornata del Costruttore.”
“Il nostro settore non vuole arrendersi alla crisi spiega il presidente di Ance nazionale Gabriele Buia – ma intende reagire per tornare a crescere e migliorare il Paese. Bene sta facendo Ance Benevento con i suoi progetti innovativi, a testimonianza che si può e si deve credere nel futuro. E’ necessario, infatti, vincere la paura del fare, superando l’inerzia burocratica che blocca qualunque iniziativa, pubblica e privata. Per questo chiediamo interventi decisi di semplificazione e snellimento delle procedure, per far ripartire le infrastrutture che servono ai cittadini, la messa in sicurezza dei territori, la rigenerazione urbana, il lavoro”.
Con una video intervista ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, Michelangelo Geraci, vice presidente di Ance Nazionale con delega all’ambiente che ha ribadito al volonta di ance nazione di far diventare il progetto una best practice a livello nazionale.
Sono 8 le Borse di studio consegnate da Ance Benevento. Quattro Borse di Studio riguardano i premi tesi (2 da menzione e 2 da Concorso). A Costanzo Raffaele, laurea triennale, votazione 109/110, titolo della tesi “Valutazione della sicurezza dei solai esistenti” il Premio Concorso 500 euro. A Marco Lorenzo, laurea triennale, votazione 93/110, titolo della tesi “La soft Mobility nei contesti urbani: un’applicazione nella città di Benevento” il premio menzione 250 euro. A Percesepe Eliana, laurea Magistrale, votazione 110 e lode/110, titolo tesi “La sicurezza strutturale degli edifici esistenti in c.a”, Premio concorso 500 euro, A Sampietro Giuseppe, laurea triennale, votazione 94/110, titolo della tesi “Sistema di Monitoraggio in remoto di alcune opere di sistemazione idrogeologica nonché di alcuni massi removibili potenzialmente instabili”, il premio menzione 250 euro. Le altre 4 borse di studio consegnate sono state Monte Francesco, Varricchio Martina, Maturo Domenico, Rossi Claudia. Infine Ance Benevento ha offerto una borsa di studio di 500 euro all’istituto de Liguori di sant’agata de goti per il progetto Ecocapsula.