Confindustria, Boccia sui dazi Usa: l’Europa sia unita e valuti i rischi di un’escalation

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in foto Vincenzo Boccia, presidente Confindustria

Schiaffo di Donald Trump all’Europa: i controversi dazi su acciaio e alluminio, rispettivamente del 25% e del 10%, scattano anche per il Vecchio Continente, così come per il Canada e il Messico. “Ragioni di sicurezza nazionale”, scrive il presidente americano, che non arretra sul fronte delle promesse elettorali in nome della dottrina dell’America First.
Con questa decisione, dice in una nota il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, “da domani il nostro export siderurgico e metallurgico verso gli Usa sarà ingiustamente penalizzato. Gli sforzi della Ue per una risoluzione pacifica della controversia sono stati vani e questo desta grandissima preoccupazione, ma anche un forte bisogno di ribadire l’unitarietà della Ue in questa fase così complessa e delicata del commercio internazionale”.
Boccia continua: “Il nostro sostegno all’Unione europea è più forte e deciso che mai. Valuteremo con attenzione le conseguenze e gli effetti sul mercato di questa decisione, ma nell’immediato le cose fondamentali sono tre: la prima è che la Ue continui a rimanere unita e non cada nella tentazione di dividersi. La seconda è che ponderi con grande attenzione il possibile impatto della sua risposta, valutando i rischi di una vera e propria escalation che si potrebbe estendere anche ad altri settori industriali. La terza è la necessità di mantenere aperto il dialogo con l’amministrazione americana”.