Confindustria, Boccia sulla crisi: Crescita e lavoro siano al centro dell’agenda politica

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In foto Vincenzo Boccia

“La questione non è andare al voto o meno. Il punto di partenza è quali obiettivi ci diamo, quale idea di società vogliamo realizzare, quali risultati vogliamo conseguire tenendo presente che siamo la seconda manifattura d’Europa e che dobbiamo stare molto attenti a non diventare la terza”. Così il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in un’intervista a Il Foglio. “Crescita e lavoro devono essere al centro di qualsiasi progetto politico”. “Assisteremo ancora a un balletto dei ‘no’ o ci sarà una chiara decisione a favore del rilancio delle infrastrutture in chiave italiana ed europea attraverso l’eventuale emissione di eurobond?”. Secondo il presidente degli industriali “sulle questioni del lavoro e della crescita si è distratta una larga parte della politica”. “Taglio dei parlamentari e migranti sono temi da affrontare ma non rientrano in un quadro di politica economica, in una priorità per il Paese”. Infine sull’Europa: “Non dobbiamo usarla come alibi per non intervenire sui nodi interni, in particolare deficit e debito. Siamo la terza economia dell’Eurozona e la seconda manifattura d’Europa e dobbiamo giocare un ruolo coerente e conseguente con il nostro peso”.