Confindustria Campania, accordo con i sindacati per lo sviluppo del territorio

99

Siglato il Protocollo di intesa tra Confindustria Campania, Cgil, Cisl e Uil per la crescita della regione. Si tratta di un evento di grande rilevanza in quanto fautore di un nuovo modello di rapporti tra le parti sociali che mira a rafforzare la collaborazione con le Istituzioni regionali e locali per lo sviluppo ed il miglioramento della competitività del sistema economico campano ed occupazionale attraverso la formulazione, su alcuni specifici argomenti, di proposte dettagliate da portare all’attenzione delle Istituzioni.
Tra le priorità alla base del documento ci sono interventi come la mappatura delle aree dismesse, l’allegerimento della tassazione e tariffazione locale per il periodo di start-up, la valorizzazione della formazione, la rivendicazione nelle sedi istituzionali della semplificazione amministrativa anche in virtù dell’introduzione delle Zone economiche speciali e delle opportunità che con queste arriveranno, la vigilanza sulla spesa e sull’accelerazione delle procedure di programmazione e pubblicazione dei bandi, la sensibilizzazione delle Istituzioni competenti per il rafforzamento del contrasto all’evasione fiscale locale e la riduzione dei costi della macchina amministrativa.
“Il Patto per lo sviluppo territoriale della Campania rappresenta un fondamentale strumento per rilanciare il dialogo ed accelerare lo sviluppo dei nostri territori” ne è fermamente convinto il Presidente degli imprenditori campani Ambrogio Prezioso.
Mentre i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Campania, rispettivamente Giuseppe Spadaro, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati, commentano in una nota che “L’intesa raggiunta con Confindustria Campania pone le basi nel dare risposte tangibili per la crescita e lo sviluppo del territorio regionale, imponendo a tutta la filiera istituzionale un ruolo di maggiore protagonismo attivo”.
Grande apprezzamento è stato espresso dalla Regione che, attraverso i suoi massimi dirigenti, si dice pronta ad avviare un ampio confronto sugli argomenti posti all’attenzione di Palazzo Santa Lucia.