Confindustria Campania, concorso “Best performer dellʼeconomia circolare”: ecco come partecipare

26

Un concorso per individuare le aziende “best performer” dellʼindustria green: è quello promosso da Confindustria nazionale nell’ambito del progetto “Economia circolare”. Ne dà notizia sul proprio sito Confindustria Campania.
Il concorso ha lo scopo di far emergere e valorizzare le imprese che maggiormente hanno saputo cogliere lo spirito e le opportunità di business offerte dal modello economico circolare per le diverse fasi del ciclo produttivo (ad es. approvvigionamento, design, produzione, distribuzione, consumo, recupero, riciclo). I best performer saranno quelle imprese che, nell’arco temporale degli ultimi tre anni 2016-2018, hanno intrapreso azioni finalizzate allo sviluppo di un modello di business o all’attivazione/aggiornamento del processo produttivo, in un’ottica di transizione verso logiche “circolari”.

Destinatari
Le aziende con almeno una sede operativa nel territorio nazionale italiano che abbiamo intrapreso nell’ultimo triennio (2016-2018) azioni volte alla diminuzione dei rifiuti/sprechi, ad un uso efficiente dei materiali di scarto, allo sviluppo di nuovi modelli di business “circolari”.

Modalità di partecipazione
All’interno del sito di progetto (http://economiacircolare.confindustria.it) è prevista una sezione dedicata al concorso, con la descrizione dell’iniziativa, dei criteri di partecipazione e valutazione delle candidature. Nella stessa sezione è possibile accedere al questionario on-line con il quale le imprese che vorranno candidarsi potranno fornire tutti i dati necessari per la valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico e degli esperti coinvolti nell’ambito del progetto.

Durata
20 Giugno 2018 – 30 Marzo 2019
Premiazione entro l’Estate 2019

Giuria e criteri di valutazione
La giuria (composta dal Comitato Tecnico Scientifico e dagli ulteriori esperti che verranno individuati) sarà chiamata a valutare le aziende e le iniziative che meglio di altre rispondono ai requisiti definiti dal concorso per identificare i best performer dell’economia circolare. Individuerà quindi due best performer, uno tra le Piccole e Medie Imprese e uno tra le Grandi Imprese, per ciascuna delle tre macro categorie previste dal concorso: Imprese manifatturiere, Imprese di servizi ecologici, Imprese di servizi
Con “Piccole e Medie Imprese” si intende la categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
Si definisce Grande Impresa (GI) ogni impresa con 250 o più effettivi oppure ogni impresa, anche con meno di 250 effettivi, con un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un bilancio superiore ai 43 milioni di euro.
La giuria potrà inoltre decidere di attribuire anche menzioni speciali ad aziende ed iniziative di particolare rilievo.

Per la valutazione delle candidature pervenute la giuria potrà utilizzare i seguenti criteri: presenza di azioni concrete volte alla diminuzione della produzione di rifiuti/sprechi, all’uso efficiente dei materiali di scarto e allo sviluppo di nuovi business “circolari”; rispondenza ai criteri di “circolarità” e di “sostenibilità” ambientale rilevabili attraverso gli indicatori dell’economia circolare; ricerca, sviluppo e impiego di competenze manageriali in materia ambientale; sinergie con altri soggetti finalizzate all’efficientamento delle risorse (consorzi, reti d’impresa, ecc…).

Premiazione
Al fine di dare la massima visibilità al concorso e alle aziende che parteciperanno sarà realizzato un evento nazionale di premiazione, in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico e della stampa.