Confindustria Campania, formazione Distico: focus su lavoro, sviluppo e dialogo sociale

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In uno scenario in così continua evoluzione come quello attuale, aggiornare la conoscenza sulle tematiche delle Politiche del Lavoro e della Politica di Coesione assume carattere strategico, per far fronte alle esigenze delle imprese nel periodo post-Covid e nell’implementazione dei programmi Europei e Nazionali di crescita e sviluppo nel periodo 2021/2027. Questi gli obiettivi che hanno spinto Confindustria e i 6 Partner dell’Ati Distico a delineare un piano di intervento che, ad oggi, conta 23 Associazioni aderenti che hanno espresso più di 230 partecipanti suddivise in aule organizzate per gruppi territoriali ristretti.

DI.S.T.I.CO. è il programma di formazione e affiancamento per i Dipendenti e gli Imprenditori con carica associativa del Sistema Confindustria, rivolto con priorità alle Regioni Obiettivo Convergenza, finanziato da ANPAL nell’ambito del PON “SPAO – Sistemi di politiche attive per l’occupazione” e finalizzato alla formazione e all’affiancamento del personale delle Associazioni e degli imprenditori con cariche associative del Sistema Confindustria, accompagnandoli in un percorso di crescita e sviluppo sui temi del Dialogo Sociale per i prossimi due anni.

La finalità di DISTICO è sostenere la formazione per l’empowerment delle istituzioni, degli attori del dialogo sociale e rafforzare la collaborazione nell’ambito della rete interistituzionale, potenziando il coinvolgimento degli stakeholders nei piani di sviluppo territoriali.

Il progetto è stato ideato da SFC e Luiss in collaborazione con l’Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano e l’Area Politiche Regionali e Coesione Territoriale di Confindustria, ed è sostenuto da un importante partenariato territoriale di cui fanno parte: Assindustria Servizi, Conforma – Confindustria Basilicata Formazione, Spegea Business School, Uniservizi.

Da novembre 2020 è partita la prima fase del progetto dedicata a incontri di formazione sui temi delle Politiche del Lavoro e delle Politiche di Coesione grazie agli interventi autorevoli di Andrea Naldini e Maurizio Nicolai che hanno permesso di approfondire alcuni aspetti particolari come cosa è e perché nasce la politica di coesione; come essa si inserisce all’interno delle politiche dell’UE, quale peso ha il suo finanziamento sul bilancio europeo e sugli investimenti pubblici nazionali sino ad arrivare ad analizzare i diversi fondi EU e le politiche promosse nel tempo dall’Unione: sviluppo locale, aree rurali, agenda urbana, youth guarantee. L’obiettivo è rilanciare la dimensione territoriale place-based delle politiche di coesione e orientare l’azione associativa al servizio di una più efficace attuazione dei Programmi operativi cogliendo tutte le opportunità derivanti dalla partecipazione strategica di Confindustria alla realizzazione dei Fondi Sie.

Prossimo step approfondire le tematiche del Lavoro per delineare le priorità di sviluppo del Dialogo Sociale nel nuovo scenario economico e sociale globale.