Confindustria Campania, la Piccola Industria presenta il “Rapporto PMI Campania”

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Il 99,4% delle imprese campane è rappresentato da piccole e medie imprese. Il 55% degli addetti nella regione è occupato nelle microimprese, ovvero aziende con meno di dieci dipendenti, il 24% in quelle fra 10 e 49 addetti, e il restante 21% nelle aziende con più di 50 dipendenti. Il PIL campano contribuisce per il 16,12% a quello nazionale mentre le importanti performance registrate in termini di export collocano la Campania all’ottavo posto nella classifica delle regioni italiane.
Sono alcuni dei dati contenuti nella fotografia del sistema produttivo regionale scattata dalla Piccola Industria di Confindustria Campania nel “Rapporto PMI Campania”, studio che nel programma del Presidente Pasquale Lampugnale sarà aggiornato ogni sei mesi.
Il Rapporto evidenzia come l’emergenza sanitaria ha fatto segnare nel 2020 una grave battuta d’arresto dell’economia regionale mettendo in crisi diversi comparti fra i quali in particolare moda, turismo e horeca, con un brusco calo di occupazione e investimenti. Un parziale recupero è previsto nel corso di quest’anno, mentre dal 2022 la ripresa dovrebbe tornare a un ritmo più o meno normale, con una crescita reale del 2,3%, che resterà purtroppo insufficiente per tornare ai livelli pre-crisi.
Le piccole imprese della Campania, secondo quanto emerge dallo studio, hanno comunque numerosi punti di forza su cui basarsi per la ripresa. Tra questi, la posizione geografica e logistica strategica grazie alla presenza di porti, aeroporti ed interporti, la presenza di aree industriali a basso costo dove investire e di Poli universitari di eccellenza, le opportunità di valorizzazione delle filiere merceologiche e le potenzialità dei settori Turismo e beni culturali in primis. Tra i punti di debolezza ci sono, invece, la carenza di infrastrutture materiali e immateriali, la limitata dimensione aziendale, la scarsa managerialità in ambito aziendale, la Pubblica Amministrazione non sempre efficiente e le infiltrazioni criminali in alcuni settori.
La Piccola Industria campana focalizzerà, pertanto, il suo impegno nei prossimi quattro anni su alcuni temi strategici, tramutati anche in deleghe tematiche che saranno seguite dai cinque Presidenti territoriali:
– Executive Education, affidata a Massimo Iapicca Presidente PI Avellino
– Studi e Ricerche, a Claudio Monteforte Presidente PI Benevento
– Innovazione e Digitale, seguita da Massimiliano Santoli Presidente PI Caserta
– Credito e Fisco, affidata ad Anna Del Sorbo Presidente PI Napoli
– Internazionalizzazione, a Lina Piccolo Presidente PI Salerno.