Confindustria Campania, lotta alla contraffazione: al via la mostra anti fake

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Il mercato del falso continua a danneggiare le imprese. Scarpe borse e guanti sono tra i simboli indiscussi del Made in Italy nel mondo e sono tra gli articoli più contraffatti. Un danno grave per la Campania, che vanta un polo produttivo nei settori conciario e calzaturiero che conta più di 400 imprese per circa 14mila addetti. Un patrimonio minacciato dal mercato sempre più pervasivo dei falsi.
L’edizione 2017 del Pmi Day di Piccola Industria di Confindustria è stata dedicata proprio al contrasto a questa piaga ed alla sensibilizzazione delle nuove generazioni verso i danni che tale fenomeno comporta alle imprese e alla società. Su tutto il territorio campano diverse sono state le iniziative che si sono svolte.
Confindustria Campania, con l’Associazione Museo del Vero e del Falso, dopo gli ottimi risvolti avuti con la mostra didattica realizzata sui fake nel mondo dei giocattoli, ha ritenuto costruttivo proseguire l’azione di sensibilizzazione sui valori della legalità e della sicurezza dei consumatori patrocinando e supportando l’organizzazione della mostra didattica “Questa non è una sòla. Scarpe, pelletteria e accessori tra fake e rarità”, percorso didattico sulla contraffazione nella pelletteria e nel calzaturiero, inaugurato proprio il 17 novembre 2017; giorno del Pmi Day.
Il primo prototipo del tacco a spillo, uno speciale stivaletto da danza indossato da Carla Fracci, una selezione di modelli di calzature femminili che hanno fatto la storia del Novecento messa a disposizione da Assocalzaturifici e dall’Associazione Colosseum,  vere e proprie icone del fashion come i modelli storici delle borse Gucci, Yves Saint Laurent e Luis Vitton ed, ancora, guanti della collezione d’epoca della Fondazione Mondragone Napoli ed alcune delle più pregiate manifatture calzaturiere e di accessori in pelle delle imprese campane sono in esposizione presso la Camera di Commercio. Le eccellenze si “scontrano” con i falsi messi a disposizione dalla Procura attraverso la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e posizionati, pendenti, su tronchi d’albero posizionati frontalmente alle vetrine. In contrapposizione con il significato profondo dell’immagine stessa dell’albero, simbolo universale della vita, i falsi rappresentano invece il risultato di ciclo vitale alterato che ha come risultato un “frutto marcio” perché alimentato unicamente dalla illegalità della contraffazione. La mostra è, inoltre, arricchita da laboratori didattici curati da Unic-Linea Pelle e dalla Stazione Sperimentale Industria Pelli e da giochi interattivi sviluppati ad hoc da Smarted, Spin-off della Federico II.
Il percorso “Questa non è una sòla” è anche arricchito da immagini, proiezioni, nozioni e laboratori ed è rivolto principalmente alle scuole per diffondere, informare, sensibilizzare le nuove generazioni sui danni e le conseguenze negative che comportano l’acquisto e l’utilizzo dei prodotti illegali.
“Siamo lieti che Confindustria abbia voluto dedicare il Pmi Day 2017 al tema della contraffazione perché è un fenomeno che colpisce noi imprese e la società in generale. Non è, infatti, solo una questione economica che incide sulle imprese e sulle tasche degli italiani, perché l’irregolarità toglie posti di lavoro, ma il fenomeno sta diventando preoccupante perché impatta soprattutto sulla nostra salute. Su questi temi ci saranno una serie di incontri e laboratori didattici animati da esperti del settore – afferma Luigi Giamundo, delegato per l’Industria della Moda e Fashion di Confindustria Campania nonché presidente dell’Associazione del Vero e del Falso – su un settore particolarmente caro al Made in Italy e al territorio a cui apparteniamo.  L’intento di queste mostre non è solo illustrativo ma quello che andiamo a creare di volta in volta è un messaggio forte e chiaro alla società ed alle istituzioni competenti che le nostre produzioni vanno difese con forza. Basti pensare quello che rappresentano i prodotti della pelletteria nel mondo ed il polo della concia di Solofra e quello calzaturiero di Grumo Nevano-Aversa presenti in campania che sono un’eccellenza internazionale”.