Confindustria Caserta, Polo industriale di Marcianise: 17,6 milioni di euro per agevolazioni alle imprese

77

Un webinar per illustrare agli imprenditori il bando finalizzato al rilancio e al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti, nel territorio del Comune di Marcianise, già individuato quale area di crisi industriale ai sensi della legge 311/04. Sul tema si è tenuto il 28 giugno scorso, presso la sede di Confindustria Caserta, un incontro da remoto promosso dall’Associazione con la Regione Campania e Invitalia e al quale hanno partecipato il Presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone, il Presidente di Confindustria Campania, Luigi Traettino, e l’Assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Marchiello. Presente anche il dottor Paolo Bonanni di Invitalia, che ha illustrato nel dettaglio il provvedimento che riguarda il Polo industriale di Marcianise.
Secondo il bando le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale di importo non inferiore ad 1 milione di euro. Per i programmi di investimento presentati da reti d’impresa, la soglia del programma di ciascuna impresa partecipante alla rete non potrà essere inferiore a 400 mila euro. Le domande per l’accesso alle agevolazioni vanno presentate a Invitalia nel periodo compreso tra il 5 luglio 2021 e il 5 ottobre 2021. Sono disponibili 17,6 milioni di euro per la concessione delle agevolazioni.
Tra i settori strategici coinvolti ci sono, tra gli altri, quelli relativi alla produzione di energia elettrica e fornitura di vapore e aria condizionata, alle attività manifatturiere appartenenti alla sezione C dell’Ateco 2007 (tra queste l’alimentare, il tessile, l’abbigliamento, la pelletteria, la produzione di legno, di articoli in gomma e di materie plastiche, la metallurgia, l’automotive), alle attività di servizi alle imprese, al turismo inteso come miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.
Per quanto riguarda i programmi di investimento produttivo, la finalità è quella di realizzare nuove unità produttive, attraverso l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento. Inoltre, sarà possibile dar vita all’ampliamento e/o alla riqualificazione delle unità esistenti mediante diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo.
Per quanto concerne i programmi di investimento per la tutela ambientale, essi potranno prevedere: l’innalzamento del livello di produzione green legata all’attività dell’impresa; l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione Europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore; una maggiore efficienza energetica; la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili; il risanamento di siti contaminati e il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti.
“La nostra regione – ha dichiarato il Presidente di Confindustria Campania, Luigi Traettino – è dotata di alcune tra le aree industriali più importanti del Mezzogiorno e dell’intero Paese. Occasioni come questa, in aggiunta all’opportunità costituita dal Pnrr, possono rappresentare elementi concreti per lo sviluppo del territorio”
“Questa misura – ha spiegato il Presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone – appare strategica in vista dei prossimi mutamenti legati ai processi produttivi, all’innovazione e alla transizione ecologica. In tal senso, l’iniziativa è in linea con gli obiettivi del Pnrr, che si focalizza molto su questi aspetti. Il bando è un valido contributo per il rilancio dell’industria locale”. Al webinar è intervenuta anche la Presidente del Consorzio Asi Caserta, Raffaela Pignetti.