Confindustria Napoli, asse tra Alimentare e Packaging. Prezioso: Chi innova cresce

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in foto Ambrogio Prezioso

Nasce sotto il segno dei Moca, ossia dei materiali e degli oggetti a contatto con gli alimenti, la collaborazione tra le due sezioni dell’Unione degli industriali di Napoli, l’industria alimentare e il packaging, che stamattina, nella sede di Palazzo Partanna, ha organizzato un confronto sulla normativa italiana e i regolamenti europei che disciplinano queste produzioni. “Parliamo di due comparti – spiega Ambrogio Prezioso, presidente degli industriali partenopei – che rappresentano punti di forza del nostro panorama produttivo, con presenze di altissimo profilo. L’incontro di oggi serve per approfondire esperienze maturate dagli operatori, tecniche di gestione del rischio per garantire alimenti sicuri, normative europee e nazionali da seguire per gli imballaggi e la conservazione degli alimenti a tutela della salute dei consumatori”. La priorita’ e’ innovare “perche’ – sintetizza Prezioso – chi innova cresce, chi rimane fermo, esce dal marcato”. “Come sistema associativo – continua il presidente – dobbiamo favorire processi e dinamiche che, accelerando l’ammodernamento e la qualificazione di impianti, strutture, produzioni e servizi connessi, consolidino e rafforzino i livelli di competitivita’ delle nostre imprese”. Tra le priorita’ indicate da Prezioso, la definizione di un modello di sviluppo sostenibile “in grado di creare lavoro produttivo, qualificato, professionale. La sicurezza alimentare rientra in questo discorso, la qualita’ dei Moca ne rappresenta uno strumento”.
In Campania, se si trattano i Moca, si parla di numeri importanti. “Siamo la seconda regione produttrice di imballaggi flessibili, dopo la Lombardia, con una produzione di circa 50mila Ton, pari a un terzo della produzione nazionale, e un indotto di circa tremila addetti – spiega il presidente della sezione Packaging, Grafici, Carta dell’Unione Industriali di Napoli, Grazia Maria Mensitieri – I nostri clienti lavorano principalmente nel settore alimentare, di qui l’idea di avviare un percorso comune tra le due sezioni dell’Unione industriale per creare un tavolo stabile di tecnici, nell’ambito della nostra Associazione imprenditoriale, e quindi un momento di scambio di informazioni per seguire problematiche in continua evoluzione sia dal punto di vista legislativo che tecnico”. Una sinergia indispensabile anche per Giovanni Sannino, presidente della sezione Industria alimentare di Palazzo Partanna, “perche’ solo un packaging sicuro puo’ garantire la bonta’ delle nostre produzioni alimentari”. Una sinergia allo stesso tempo inevitabile perche’ – come lascia intendere Sannino – il confine tra le due sezioni, packaging e alimentare, e’ sempre piu’ labile. “Il cono del gelato – dice il presidente – e’ allo stesso tempo alimento ma anche packaging. Strano a dirsi, ma e’ cosi’. E’ cosi’ anche per il settore delle acque minerali: il prodotto e’ l’acqua, ma anche la bottiglietta che la contiene. E acqua e bottiglietta vengono prodotte entrambe dalla stessa azienda”.