Confindustria Napoli, intesa con Conad: Così promuoveremo il made in Campania

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in foto Costanzo Jannotti Pecci

“La missione della nostra attività deve avere come principio restituire ai territori la propria ricchezza. Lo facciamo incontrando i gusti dei nostri clienti, sappiamo benissimo che il legame con il territorio e con le comunità è assolutamente essenziale proprio per creare il circuito positivo che si crea”. Così Simone Cicognola, Direttore Commerciale e Marketing del canale Ipermercati PAC 2000A Conad, spiega il nuovo progetto che è stato siglato oggi tra Conad e Unione Industriale di Napoli per una serie di esposizione di marchi locali dell’alimentare nei negozi Conad. “L’iniziativa – spiega Cicognola – partirà con il punto di vendita Conad di Trentola Ducenta, all’interno del Centro Commerciale Jambo, punto di vendita assolutamente storico e sarà implementata poi su altri dieci punti di vendita anche nelle regioni Lazio e Umbria. Sarà un’iniziativa itinerante e probabilmente riusciremo a farlo anche in contemporanea su più di un punto di vendita. L’obiettivo è di creare un focus verso le 28 aziende che partecipano, molte delle quali non hanno già un rapporto con Conad e sarà un’occasione anche per testare nuove realtà produttive con le quali”. Conad, spiega il dirigente, sa che “la territorialità è tutto, noi attraverso il legame con il territorio riusciamo anche a far crescere piccole e medie imprese che non hanno storicamente mai avuto la forza di raggiungere la grande distribuzione. Anche per questo motivo abbiamo intrapreso con questo accordo un percorso che mira a portare i nostri buyer a scovare nuove realtà produttive della piccola e media impresa. Un percorso in cui ci sobbarchiamo anche l’onere di far crescere queste azienda attraverso un’organizzazione che sia poi in grado di assolvere a tutte le normative legislative previste per potere entrare in un punto di vendita di grande distribuzione. Sarà quindi un volano, un motore positivo anche per far crescere queste aziende”. L’iniziativa prevede l’esposizione e la vendita dei prodotti presso gli Ipermercati Conad di PAC 2000A in Campania, Lazio e Umbria, con questo calendario: Trentola Ducenta (CE) dal 22/01 per 4 settimane; Porte di Roma (RM), Casalbertone (RM) e Anzio (RM) dal 19/02 per 4 settimane in contemporanea; Viterbo, Terni, Corciano (PG) dal 08/04 per 4 settimane in contemporanea; Benevento date da definire per 4 settimane; Volla date da definire per 4 settimane.

“Oggi si sigla un accordo con cui sosteniamo il sistema delle imprese dell’agroalimentare che fanno riferimento all’industria di Napoli, ma direi più generalmente al territorio regionale. Avranno una vetrina particolare, dedicata a tutto il sistema di commercio che fa riferimento a Conad”, ha affermato Costanzo Jannotti Pecci, presidente dell’Unione Industriali di Napoli, a margine della firma tra la sezione Filiera Alimentare di Confindustria Campania e gli Ipermercati Pac 2000A Conad. “Conad – ha sottolineato Jannotti Pecci – è il più importante sistema di distribuzione che esiste nel nostro paese e questo tour è anche un modo per far conoscere in tutti i territori i nostri prodotti. Siamo molto soddisfatti per questo accordo e contiamo anche di lavorare su altri settori, come il mondo dell’artigianato di qualità e del fashion. Questi network sono il modo migliore per far conoscere, valorizzare e dare un senso a grande sforzi dei nostri imprenditori napoletani e campani e più in generale direi anche del sud”.

L’iniziativa firmata oggi, spiega Gaetano Torrente, presidente Sezione Filiera Alimentare Unione Industriali Napoli, “è una concreta dimostrazione dell’efficacia del nostro programma per contribuire a sostenere la crescita dei ricavi e dell’occupazione nella nostra filiera agroalimentare, tra le più significative espressioni del made in Italy. I temporary shop vedranno le aziende campane e Conad puntare i riflettori su eccellenze forse troppo poco conosciute: avremo quindi delle esposizioni negli ipermercati Conad partendo da Trentola Ducenta il 22 gennaio che durano 4 settimane e ci saranno anche delle degustazioni. Si va dalla pasta Igp di Gragnano al pomodoro San Marzano, dall’olio al caffè, dalla mela annurca al riso coltivato in Campania”. Sui prezzi dei marchi più importanti Torrente sottolinea che “i prodotti vanno valorizzati per quello che sono, ma purtroppo l’inflazione di questo periodo ha un po’ cambiato le abitudini del consumatore che ha scelto il risparmio. Serve una formazione alla spesa da fare, bisogna dare più spazio nel budget all’alimentare, perché mangiare bene fa bene alle famiglie e ai figli, bisogna risparmiare su cose meno importanti e pensare più a mangiare di qualità”.