Confindustria, Palumbo (Gi): Meno assistenzialismo e più sostegno alle imprese

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in foto Francesco G. Palumbo, presidente dei Giovani Imprenditori della Campania

“I giovani imprenditori a Capri rimarcano l’anima europea italiana senza dimenticare l’identità nazionale. Occorre far crescere la consapevolezza di essere la seconda manifattura d’Europa e tra i Paesi più importanti e strategici al mondo”: Lo dice il presidente dei Giovani Imprenditori della Campania Francesco G. Palumbo commentando i lavori svolti al Convegno di Capri del 19 e 20 ottobre scorso.
“I GI – dice Palumbo – hanno detto chiaramente no alle contrapposizioni e sottolineato che deve completarsi al più presto quel processo di aggregazione europea che ha animato i padri fondatori. L’Europa è una e deve continuare ad essere unita: è questo che a gran voce da nord a sud dicono i rappresentanti del sistema confindustriale. Certamente vanno aggiornati e rinnovate alcuni accordi e chiarite alcune posizioni in tema di economia ma l’apparenza agli Stati Uniti d’Europa non viene messa in discussione”.
Chiari nel corso della manifestazione gli interventi verso la manovra nazionale in corso. “Non convincono – dice il presidente dei Gi campani – perché non stimolano la produttività ma hanno solo un valore assistenzialistico, come nel caso del reddito di cittadinanza. Mi aspetterei piuttosto delle misure in grado di aiutare le aziende a produrre di più, ad esportare e ad assumere nuovo personale. Questa è l’unica strada per pensare di dare una spinta al prodotto interno lordo e, conseguentemente, abbattere il debito pubblico”.