Confindustria, Prezioso traccia l’identikit del prossimo presidente

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Manifatturiero, con una solida impresa fortemente presente sui mercati internazionali, indipendente da politica banche e sindacati“: sono le caratteristiche che, per Ambrogio Prezioso, presidente dell’Unione Industriali di Napoli, dovrebbe avere il prossimo presidente nazionale di Confindustria. “E’ necessario – afferma Prezioso all’Ansa – che si completi rapidamente il percorso di riforme avviato nel Paese, mettendo le nostre imprese in condizioni di competere ad armi pari con la concorrenza sui mercati globali. Per contribuire efficacemente a centrare l’obiettivo, occorre che al vertice di Confindustria sia chiamato un imprenditore in possesso di forti e riconosciute qualità per guidare la categoria in un momento così delicato e importante. L’Italia è nel mondo tra i primi paesi per presenza di industria manifatturiera, che si caratterizza come noto per essere quella a più alto tasso di innovazione e quindi capace di trainare lo sviluppo competitivo dell’intera economia italiana. Il rilancio del manifatturiero, dopo la lunga crisi, è un obiettivo fondamentale per il Paese. E’ pertanto utile – secondo Prezioso – che il prossimo presidente di Confindustria sia un manifatturiero“. “Deve guidare un’azienda solida, dal fatturato importante, che abbia dimostrato capacità innovativa, fortemente competitiva e presente in modo significativo sui mercati internazionali – aggiunge Prezioso – E’ necessario che si tratti, insomma, di un imprenditore che conosca e abbia mostrato di governare queste dinamiche e queste complessità. Deve essere autorevole e affidabile, e per esserlo deve essere fuori discussione la sua indipendenza rispetto a politica, sistema del credito, sindacati. Con questi requisiti sarebbe un sicuro punto di riferimento per tutto il sistema, proprio quello che ci vuole in questa fase di transizione, travagliata ma – conclude Prezioso – anche ricca di opportunità per l’Italia e il suo Mezzogiorno“.