Confindustria Salerno, investire nei Pir: un’opportunità per le Pmi

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Questa mattina nella sede di Confindustria Salerno ha avuto luogo il seminario “Pir: come, quando e perché investire”, promosso nell’ambito delle attività del vice presidente di Confindustria Salerno delegato al Credito, Antonello Sada, e organizzato in collaborazione con la casa editrice Skipper, che pubblica lo storico mensile di finanza e risparmio “Investire”.
I Pir, Piani Individuali di Risparmio, costituiscono una novità importante, che avvicina l’ordinamento italiano a quello di altri Paesi, quali la Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di promuovere un maggiore investimento di lungo periodo delle persone fisiche nell’economia reale italiana.
I Pir, stati introdotti dall’articolo 1, commi 100-114 della legge di Bilancio 2017, e consentono, a talune condizioni ed entro determinati limiti, l’esenzione dei redditi di capitale frutto di investimenti a lungo termine (detenuti per almeno 5 anni) in strumenti partecipativi di imprese italiane ed europee, realizzati da persone fisiche, nonché da fondi pensione e casse di previdenza.
Durante i lavori sono stati approfonditi le modalità di accesso ai piani, i dati dell’attuale applicazione sul mercato, le criticità operative e reali benefici per le imprese salernitane.
“Negli ultimi anni le imprese salernitane hanno pagato lo scotto delle difficoltà di accesso al credito – ha sottolineato Antonello Sada, Vice Presidente di Confindustria Salerno delegato al Credito. Oggi i Pir aprono un varco verso la ripresa, creando finalmente anche in Italia un mercato dei capitali al quale attingere per avviare progetti e investimenti di lungo termine. Questo strumento aiuta le imprese a realizzare con più rapidità aumenti di capitale utili per espandersi ma la vera sfida è aiutare le aziende che hanno i requisiti a scegliere la via della quotazione”.
“I Pir possono rappresentare una grande opportunità di sviluppo per le medie e piccole imprese, specialmente in un’area così interessante come quella Campana e più specificatamente del salernitano – ha affermato Giancarlo De Vizia della rivista Investire – La scelta di Salerno e del Mezzogiorno vuole sottolineare l’interesse e il fermento intorno a una realtà imprenditoriale che sta dando prova di grandissima vitalità.”