Confindustria Salerno, ecco i minibond made in Campania: istruzioni per l’uso

380

Domani (alle ore 14.30, nella sede di Confindustria Salerno) avrà luogo la presentazione di Garanzia Campania Bond, il nuovo strumento introdotto dalla Regione Campania per favorire la crescita delle piccole e medie imprese. Si tratta di una forma alternativa di accesso al credito che consiste nell’emissione di titoli obbligazionari da parte delle Pmi campane, assistiti da una dotazione finanziaria nella forma di garanzia pubblica, per un massimo di 37 milioni di euro.
Lo strumento, che sarà illustrato nel dettaglio durante i lavori, permetterà alle Pmi di ottenere liquidità a condizioni migliori rispetto a quelle che tradizionalmente vengono offerte dal mercato bancario o da emissioni individuali di Minibond;ottenere liquidità senza dover concedere alcuna garanzia reale; ottenere liquidità a condizioni economiche competitive per effetto della garanzia pubblica e della natura di portafoglio dell’operazione che riduce il rischio per gli investitori.
Possono candidarsi piccole e medie imprese, con sede operativa nella regione Campania e con un rating valido rilasciato da una Agenzia Eca almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor’s (od equivalente).
Possono partecipare, altresì, le Pmi campane, comunque potenzialmente idonee a soddisfare le aspettative degli investitori, non ancora in possesso di un valido Rating BB-, allorché dimostrino al momento della manifestazione di interesse i seguenti requisiti: bilanci approvati e depositati in forma non abbreviata per gli ultimi tre esercizi non aver realizzato perdite d’esercizio in più di uno degli ultimi 3 (tre) esercizi e, sulla base dell’ultimo Bilancio approvato ricavi di vendita non inferiori a 10 milioni di euro.