Confindustria Salerno, successo per la due giorni dedicata al Design

29
in foto Antonio Ferraioli, presidente di Confindustria Salerno (fonte foto Facebook)

Successo per “Salerno do Design”, la due giorni organizzata al Museo Diocesano dal Gruppo Design, Tessile, Sistema Casa di Confindustria Salerno, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno, per parlare di design, del valore che esso ha nel ridisegno della società, degli spazi domestici e pubblici, e del sempre più articolato rapporto con le nuove tecnologie, i nuovi materiali, l’innovazione.
Si tratta di “una manifestazione molto importante, perché il design credo che caratterizzi quello che è la creatività e capacità italiana di porsi come innovatore di tutti i settori merceologici di punta del made in italy come il legno arredo, la moda, la nautica e tanti altri ancora, sicuramente è un punto di forza. D’altrocanto l’Italia se vuole continuare a mantenere la sua leadership sul mercato mondiali in termini anche di export non può che lavorare sull’innovazione, sul design, sulla qualità e sulla bellezza” ha detto il presidente di Confindustria Salerno Antonio Ferraioli nella giornata di apertura giovedì 11 novembre.
Un rilancio che potrà avvenire anche grazie alle nuove opportunità del Pnrr dal quale il presidente ha detto di attendersi “una ricaduta positiva anche per il mondo delle imprese”.
Tornando alla due giorni, è stata Elisa Prete presidente del gruppo design, tessile, sistema casa di Confindustria Salerno a spiegare lo spirito della manifestazione. “Il nostro evento pone l’attenzione proprio sulla città di Salerno, anche se il nostro è un Do Design che si rivolge un po’ a tutta Italia. Salerno è pronta e questo lo dimostra da più punti di vista, partendo dalle istituzioni, con il loro appoggio continuo, fino ad arrivare al mondo delle aziende che sempre più numerose partecipano rendendo possibile questo evento”.
Prete ricorda che “il design salernitano ha fatto storia. Noi abbiamo una delle scuole ebaniste più antiche d’Italia, abbiamo una parte tecnologica molto importante legata al design e quindi anche alla progettazione architettonica del design stesso. Come aziende stiamo cercando, in collaborazione con le scuole che si occupano della formazione dei ragazzi, di creare un avvicinamento, non per tagliare le tappe dei ragazzi ma di integrare per renderli sempre più predisposti al mondo del design. Sarebbe bello creare delle botteghe dove questi ragazzi possano andare a sperimentare”.