Confindustria teme la fuga delle Pmi dall’Italia: Boom dei costi energetici, nel 2022 la spesa sarà di 37 mld

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in foto Maurizio Marchesini

“Lo shock energetico è un problema per tutte le filiere, il rischio che corriamo, oltre al blocco della produzione che sta già avvenendo in alcuni settori, è che le aziende spostino altrove la produzione”, avverte il vicepresidente di Confindustria per le filiere e le medie imprese, Maurizio Marchesini, sottolineando l’allarme con una stima aggiornata, in rialzo, sulla ‘bolletta’ 2022: “Il costo dell’energia per le imprese nel 2019 è stato di 8 mld, nel 2021 di 20 mld e la previsione per il 2022 è di 37 miliardi”. “Il Governo agisca subito”, e’ “una tempesta perfetta”.