Confindustria, ufficiale: c’è anche Bonometti. E oggi stop alle candidature  

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Marco Bonometti, presidente degli industriali di Brescia, è sceso ufficialmente in pista per il dopo Squinzi. “Il cavaliere del lavoro, Marco Bonometti, presidente dell’Associazione Industriale Bresciana, ha presentato alla Commissione di designazione – si legge in una nota – la sua candidatura per l’elezione alla presidenza di Confindustria“.  Sono ore decisive per l’associazione. A mezzanotte di oggi, infatti, secondo le nuove regole fissate dalla riforma Pesenti, scadranno i termini per presentare le candidature ai saggi della commissione di designazione. Ruolo quanto mai decisivo spetterà ai saggi, Adolfo Guzzini, Giorgio Marsiaj e Luca Moschini, che dovranno verificare se i candidati possano o meno contare sul 20% di voti assembleari necessari a correre per la presidenza. Dalla prossima settimana cominceranno il loro tour per l’Italia per sondare la base confindustriale. Prima tappa Milano, il 22 febbraio in Assolombarda. Poi i tre saggi si sposteranno a Roma, il 24 febbraio nella sede di Confindustria. Il 3 marzo saranno a Torino, l’8 marzo di nuovo a Milano. Ultima tappa del tour in giro per l’Italia sarà Napoli l’11 marzo. Il voto segreto dei 198 membri del Consiglio generale potrebbe avvenire nella riunione del 17 marzo o, se, come probabile, dovesse servire più tempo, in quella già calendarizzata per il 31 marzo. Toccherà poi all’assemblea privata, convocata per il 25 maggio, nominare il nuovo presidente. Bonometti, nato a Brescia nel 1954, è imprenditore di terza generazione. Muove i primi passi nel 1977, nell’azienda di famiglia, situata a Rezzato, in provincia di Brescia; azienda “antica“, fondata nel 1919 dal nonno materno, continuando comunque gli studi fino a conseguire la laurea in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Milano. Oggi è alla guida di Omr, Gruppo industriale internazionale che opera nell’ambito della meccanica per automotive. Il Gruppo occupa oltre 3000 dipendenti in quattro continenti con un fatturato di 600 milioni di euro. Oltre alle numerose cariche all’interno del Gruppo, è attualmente Presidente dell’Associazione Industriali Bresciani. È stato presidente del Gruppo Giovani Industriali Aib (1985-1988); vicepresidente Aib (1991- 1993); Consigliere di Finlombarda (finanziaria della Regione Lombardia, 2007-2010). Tra i riconoscimenti ricevuti: Cavaliere al merito del lavoro, “La Lombardia per il lavoro“; Podio Ferrari “Eccellenza italiana“; Awards Cina “Per L’Investimento“; “Premio del Presidente ” Podio Ferrari; Imprenditore dell’anno per la categoria “Industrial Products” 2013; Premio dell’ingegneria e dell’innovazione; Paul Harris Fellow. In gioventù è stato il primo nuotatore bresciano a scendere sotto il muro del minuto nei cento metri stile libero.