Consac, dalla Regione 200 mln per realizzare un nuovo pozzo a Stio in Cilento: servirà i comuni di montagna

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in foto una veduta di Stio

Partiranno a breve i lavori per realizzare un nuovo pozzo a Stio. Lo comunica la Consac (la società che gestisce il servizio idrico integrato per 55 Comuni compresi nell’area Cilento – Vallo di Diano). “La giunta regionale della Campania, con la delibera del 7 luglio – si legge in una nota – , ha autorizzato il finanziamento (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), per un importo complessivo di 205.920,64 euro”.
“Abbiamo lavorato proficuamente assieme all’amministrazione comunale di Stio – spiega Gennaro Maione, presidente di Consac – per risolvere il problema di approvvigionamento idrico di un’area che si trova tra 500 e 680 m metri sul livello del mare, dove c’è una limitata disponibilità di risorse sotterranee”.
“Con la realizzazione di un pozzo a Stio – precisa Maione – potenzialmente aspiriamo al reperimento di una risorsa significativa e quindi strategica per l’intero comprensorio della dorsale montuosa Monte Vesalo – Monte Le Corna”. I centri interessati sono: Cardile, Gioi, Piano Vetrale, Gorga e Stio. Attualmente il fabbisogno idropotabile di questi comuni è sostenuto attraverso lo schema acquedottistico Elce, gestito da Consac ed alimentato dalle sorgenti del Monte Gelbison. Dunque, “la realizzazione di un campo pozzi a Stio è finalizzata proprio a rendere il fabbisogno meno dipendente, o totalmente indipendente, dall’acquedotto dell’Elce, le cui risorse potrebbero essere maggiormente indirizzate alla zona costiera, dove la richiesta idropotabile subisce un fortissimo incremento soprattutto nel periodo estivo”.