Consiglio regionale su crac Provincia di Caserta: Vicini a studenti e dipendenti

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“La grave situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Caserta – afferma Alfonso Piscitelli, presidente della I commissione Affari Istituzionali del Consiglio regionale della Campania – impossibilitata a pagare gli stipendi ai dipendenti e a garantire la manutenzione di strade e scuole superiori rappresenta un caso unico in Italia. Migliaia di studenti casertani degli Istituti Superiori, che con passione e civiltà stanno lottando per una scuola moderna, accogliente e sicura, vedono fortemente compromesso lo svolgimento delle attività didattiche. La Regione Campania con il Presidente De Luca, pur priva di poteri e competenze specifiche, ha stanziato fondi per garantire il completamento dell’anno scolastico; risorse che devono essere immediatamente erogate e tempestivamente utilizzate dai dirigenti scolastici”. “Un non più rinviabile intervento – sottolinea Piscitelli – del Parlamento nazionale e la leale collaborazione, al di là delle pur legittime divisioni politiche, di tutti i soggetti della filiera istituzionale costituiscono i prerequisiti essenziali per restituire la serenità necessaria alla nostra comunità. La manifestazione, indetta per il 23 maggio dal coordinamento Provincia di Caserta in difesa dei servizi alla cittadinanza e dalle organizzazioni sindacali, sarà un appuntamento decisivo” che vedrà la convinta adesione del consigliere Piscitelli. “Un evento popolare che incrocerà la discussione e la votazione in Parlamento del decreto Enti locali e del cosiddetto emendamento “salva Caserta” e che obbligherà il legislatore nazionale a tenere nella giusta considerazione la domanda di giustizia sociale che impetuosa sale dal territorio casertano. Si continuerà a seguire l’iter del provvedimento normativo – ha concluso Piscitelli – che dovrà porre la parola fine a una prolungata ingiustizia. Difatti, a partire dall’intervenuta dichiarazione di ammissibilità degli emendamenti in Commissione Bilancio, ivi compreso il “salva Caserta”, che da Giovedì 18 maggio saranno posti in votazione, si prevede – ha precisato Piscitelli – che il testo definitivo sarà sottoposto, dal 29 maggio, all’esame e al voto dell’Aula della Camera dei Deputati. Confidiamo in una risposta che faccia giustizia e riporti serenità”.