Consiglio, una squadra di avvocati per De Luca

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Tantissimo avvocati ma anche ingegneri, architetti, medici. Il mondo delle professioni si fa largo in consiglio regionale. Quasi 6 nuovi consiglieri su 10 provengono dal mondo delle imprese e delle professioni, più di 4 su 10, esattamente il 42 per cento, sono iscritti agli ordini. Si tratta di otto avvocati, 6 medici, 4 ingegneri, 2 architetti. Il verdetto delle urne, che ha sancito la vittoria di Vincenzo De Luca, porta con sé anche l’ingresso di tanti volti nuovi. Solo quattordici consiglieri uscenti infatti sono riusciti a ottenere la riconferma. Il ricambio consegna alla massima istituzione regionale una folta schiera di professionisti del foro, impegnati stavolta non in inchieste giudiziarie ma nella produzione di leggi. Oltre al riconfermato Lello Topo, che nella scorsa legislatura è stato capogruppo dei Democrat, entrano in consiglio regionale altri due colleghi in lista Pd. Si tratta del salernitano Tommaso Amabile, che è stato anche tra i soci fondatori della BCC di Fisciano, e di Mino Mortaruolo, libero professionista sannita che è anche segretario provinciale del partito. A fare loro compagnia ci sono poi gli avvocati Filomena Letizia, eletta nella lista di Centro Democratico, Maria Ricchiuti, neo consigliera Udc da un anno sindaco di Novi Velia, Enzo Maraio, unico esponente socialista, fedelissimo di De Luca (era assessore al Turismo dell’ultima sua giunta) nonché titolare di uno Studio Legale condiviso con la sorella Simona, Maria Grazia Di Scala, di Forza Italia, operante a Barano d’Ischia dove nel 2013 è stata anche candidata alla carica di sindaco, e Gennaro Saiello, praticante avvocato di Napoli, scelto dai grillini. Tanti esponenti del foro dunque ma anche medici, ingegneri, imprenditori. Ne sono esempio gli uscenti Nicola Marrazzo (Pd), che ha esercitato la professione di Medico di Base prima di diventare dirigente di II livello presso la Asl Napoli 3, Michele Schiano, funzionario dell’Asl Napoli 2, Ermanno Russo, specializzato in Ostetricia e Ginecologia e Flora Beneduce, dirigente medico all’Asl Napoli 4. E oltre ai veterani ci sono new entry di tutto rispetto. Si tratta di Carlo Iannace, Chirurgo Responsabile della Breast Unit del Moscati di Avellino, eletto nella lista De Luca Presidente e di Alfonso Piscitelli, specializzato in Otorinolaringoiatria, dipendente dell’Asl di Benevento in servizio al presidio 118 di San Bartolomeo in Galdo, in Consiglio grazie alla tanto discussa “Campania in rete”. L’Ordine degli Ingegneri poi vede la riconferma nelle liste del Pd di Mario Casillo, che collabora da anni con l’Università Federico II nel dottorato di ricerca “Science and technology management” presso il dipartimento di Ingegneria economico- gestionale e, insieme a lui, l’ingresso sempre nelle stesse liste del casertano Stefano Graziano, professionista al quadrato essendo iscritto anche all’Ordine dei giornalisti pubblicisti della Campania. A loro si aggiungono poi Luca Cascone, che è anche componente del Consiglio direttivo dell’Aldius (Associazione Laureati e Docenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno) eletto nella lista De Luca presidente e il grillino Vincenzo Viglione, che oltre libera professione nei servizi di ingegnere civile è anche fotografo freelance. Nella categoria Banca troviamo un altro deluchiano, Franco Picarone, che ha lavorato come bancario presso la Cassa di risparmio salernitana, prima nel settore legale, poi in quello creditizio ed è stato ai vertici provinciali e regionali della Fisac/ Cgil e un socialista del Pd, Gennaro Oliviero, al suo terzo mandato consecutivo, che ha iniziato la carriera nel settore della piccola e media impresa, è stato direttore della filiale di Napoli di Artigianfinleasing Spa (Gruppo BNL), e poi libero professionista e consulente. Non mancano ovviamente gli imprenditori, quattro dei quali sono consiglieri uscenti riconfermati. Si tratta di Carmine Mocerino (Udc), operante nel settore dell’import-export vesuviano, Massimo Grimaldi (Caldoro presidente) che ha un’azienda metalmeccanica a Carinola, Luciano Passariello (Fratelli di Italia), alla guida di aziende nei settori dei servizi, trasporti, edilizia, formazione e Alberico Gambino (Fratelli di Italia), che ha iniziato seguendo le attività di famiglia dislocate sull’intero territorio della Provincia di Salerno. Si potrebbero includere nella stessa categoria anche Antonella Ciaramella (Pd), che è funzionaria del Ministero dello Sviluppo Economico ma anche discendente di una famiglia di imprenditori concessionari dell’Alfa Romeo e proprietari di un distributore di benzina a Casoria, Franco Moxedano (Idv), fratello dell’ex patron del Calcio Napoli e Armando Cesaro (Forza Italia), figlio del più noto Luigi, deputato e titolare del Centro polispecialistico “Igea” di Sant’Antimo. Sono tutti alla loro prima esperienza in consiglio regionale manager, docenti universitari e architetti. Tra i primi ci sono Alfonso Longobardi (De Luca presidente), che ha una lunga esperienza professionale in campo sanitario e Michele Cammarano (M5S), amministratore delegato di un’agenzia pubblicitaria, la 1492 di Salerno. Tra i docenti, oltre al figlio dell’ex presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, Gianpiero, eletto con Forza Italia, professore a contratto in Diritto Amministrativo presso il Dipartimento di Architettura “Luigi Vanvitelli” della Seconda Università degli Studi di Napoli, c’è il deluchiano Luigi Bosco, professore a contratto alla Luiss di Roma. Tra le professioni in consiglio regionale sono presenti anche l’architettura con due avellinesi, Vincenzo Alaia, candidato di Scelta Civica, e Maurizio Petracca, dell’Udc, il giornalismo con Francesco Emilio Borrelli, di Davvero Verdi, e la sociologia con Enza Amato, Pd, figlia dell’ex capogruppo, Tonino. Infine come non citare in questa carrellata Carmine De Pascale, generale di Corpo d’Armata dell’esercito italiano, che ha “congelato” la sua carica per mettersi, in altro modo, al servizio dei cittadini della sua regione.