Il consolato di Francia a sostegno della mostra dedicata a Bernoud

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Aperta al pubblico da venerdì 22 giugno, continua fino al 25 settembre 2018, nella Spezieria dei monaci della Certosa di San Martino, la prima mostra monografica dedicata a uno tra i più versatili e poliedrici fotografi dell’Ottocento, il francese Alphonse Bernoud (Meximieux 1820-Lione 1889) che, come altri pionieri della fotografia, scelse la penisola italiana per svolgere la propria attività professionale e diffondere i prodigiosi risultati della nuova invenzione, stabilendosi verso il 1856 a Napoli, città che divenne ben presto sede principale della sua intensa attività. La mostra presenta oltre duecento opere – da collezioni pubbliche e, in parte considerevole, da collezioni private-che testimoniano la sua moderna concezione imprenditoriale della fotografia che, senza rinunciare al suo status di arte, assumeva un ruolo fondamentale nell’informazione pubblica, affermando anticipatamente l’importanza del fotoreportage. Insieme alle foto stampate all’albumina, la tecnica più diffusa dell’epoca, ad alcuni dagherrotipi e a qualche inedita ‘carta salata’ in vari formati, dal ‘mezzano’ alla carte de visite, dalle vedute in stereoscopia alle cabinet, sarà presentata anche una selezione di strumentazione d’epoca, tra cui alcuni apparecchi appartenuti al fotografo francese. La mostra è realizzata dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente alla Certosa di San Martino, diretta da Rita Pastorelli, a cura di Fabio Speranza; con il patrocinio dell’Institut Français di Napoli, diretto da Jean-Paul Seytre e degli Amici del Museo di San Martino. Il Catalogo è edito da Arte’m, presentazioni di Anna Imponente, Rita Pastorelli, Jean-Paul Seytre; testi di Luca Sorbo, Fabio Speranza, Giovanni Fanelli, Silvia Cocurullo.