Il console Gambardella lancia l’evento “Un’incubatrice per il Benin”

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L’ 11 Ottobre 2018 presso il variopinto e caratteristico Borgo Marinari, a Napoli, ha avuto luogo l’evento “Un’incubatrice per il Benin”, organizzato magistralmente dall’Associazione “SORRIDI KONOU KONOU AFRICA”, nella persona del Presidente, professore Enrico di Salvo, con il patrocinio del Comune della Città Metropolitana di Napoli, nella persona del Sindaco Luigi De Magistris e del Consolato della Repubblica del Bénin a Napoli, rappresentato dal Console Giuseppe Gambardella.
La serata ha previsto una passeggiata enogastronomica nel borgo più suggestivo di Napoli, per raccogliere fondi per l’acquisto di un’incubatrice per i nati prematuri da assegnare all’ospedale “La Croix” della città di Zinviè nello stato del Benin, valorizzando e connotando non solo le bellezze e la cultura beninese, bensì i prodotti dell’eccellenza gastronomica campana.
Una sinergia vincente, quella dell’Associazione Konouiana: l’obiettivo infatti è stato raggiunto ed una incubatrice accessoriata e moderna, darà la vita. Tutelare la vita, vuole dire curare, dare dignità, dare crescita sociale, dare istruzione, ma cominciando dal punto di partenza, quindi dalla nascita. Ed infatti una delle prerogative dell’Associazione è sempre stata la vita, il valore dell’uomo ma soprattutto la salvaguardia della saluto ed il diritto alla sanità.
“Esprimiamo la nostra gratitudine al Prof. Di Salvo e chiaramente a tutta la sua squadra, in particolar modo alla Dr. Fabrizia Fiorillo, per aver ideato una manifestazione ma soprattutto per aver coadiuvato l’utile al dilettevole: donare solidarietà ed essere gioiosi per aver manifestato il contributo nel grande valore che si chiama vita.
Un ringraziamento a tutta l’Associazione Konou Konou, costruito e costituito da donne ed uomini che credono nell’umanità e nell’impegno della proprio vita per gli altri, per i nostri fratelli oltreoceano.
Un ringraziamento alla città di Napoli, nella persona del sindaco Luigi De Magistris e all’Amministrazione tutta, che dimostrano sempre di avere un cuore grande, pulsante di umanità”.