Console generale Usa in visita a sito archeologico Ercolano

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Visita del console generale degli Stati Uniti nel Sud Italia, Mary Ellen Countryman, a Ercolano. Accolta per un saluto in Municipio dal sindaco del comune vesuviano, Ciro Buonajuto, la Countrymen insieme ad una delegazione ha fatto tappa agli scavi archeologici dove ha ammirato l’area delle Terme, la terrazza con la statua del proconsole Marco Nonio Balbo e gli scheletri dei fuggiaschi che cercarono di mettersi in salvo nell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. La visita ufficiale, la prima ad Ercolano dal suo insediamento, è proseguita all’interno delle domus e si è conclusa nel padiglione della Barca romana, in legno carbonizzato, ritrovata sull’antica spiaggia di Ercolano. Lungo il percorso Countrymen ha notato gli interventi di conservazione sul sito ercolanese, frutto di una sinergia tra pubblico e privato.

Qui nel 2001 decise di investire David W. Packard, figlio del cofondatore del colosso dell’informatica Hp e presidente del Packard Humanities Institute, fondazione filantropica. A tal proposito fondò l’Herculaneum Conservation Project, progetto collaborativo tra il Packard Humanities Institute e la Soprintendenza con l’obiettivo di conservare e valorizzare il sito. E l’investimento economico di Packard ha consentito dal 2001 ad oggi di restituire al pubblico le domus prima chiuse, di riparare le coperture degli edifici e risistemare l’antica rete fognaria. “Avevo sentito già parlare di questa città per gli sforzi che fanno il sindaco e il consiglio per valorizzare al meglio tutto il fantastico patrimonio che esiste in zona”, commenta al termine della visita Countrymen che ha lodato il lavoro sul sito della partnership pubblico – privato. “Packard per più di quindici anni ha svolto un ruolo molto importante nella conservazione di questo patrimonio e io credo che questo rafforzi i forti legami, già esistenti, tra Usa ed Ercolano”. Il sindaco di Ercolano aggiunge: “Gli Usa sono stati il volano della nostra economia per il mercato del vintage che ancora adesso è un pezzo importante della nostra economia. Questa città deve molto all’America, a David Packard jr. che ha finanziato la manutenzione del sito archeologico. Se Ercolano è così ben conosciuta è grazie agli Scavi, e se essi sono ben mantenuti è grazie all’impegno di Packard, non solo economico ma anche in termini di risorse umane”.