I consoli Usa in Italia alla scoperta di Scicli

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E’ un fatto davvero straordinario che i tre Consoli americani in Italia abbiano visitato Scicli , la bariccheggiante cittadina del ragusano, nell’arco di 48 ore. Segno che il passaparola in ambienti importanti ha fatto sì che la città sia diventata oggetto di interesse e curiosità anche in ambito diplomatico. Il Sindaco di Scicli Enzo Giannone ha accolto l’11 Novembre in Municipio , la Console americana a Napoli Mary Ellen Countryman, tornata a Scicli a pochi mesi di distanza dalla sua prima visita, in compagnia stavolta del coniuge, il Console statunitense a Firenze Benjamin Wohlauer.
A poche ore dalla venuta in città della Console di Napoli, gli altri due consoli in Italia hanno voluto trascorrere una vacanza a Scicli. I due illustri diplomatici hanno voluto fare un percorso turistico della città impervio, raggiungendo la rocca di San Matteo a piedi, e godendo del panorama di Scicli dall’alto.
Nello stesso periodo, un po’ piu’ a nord, si e’ stabilito il nuovo anello di amicizia tra Catania e Napoli, due città simili e fratelle che condividono gusti, passioni e anche il clima mediterraneo: il rettore dell’Università di Catania Francesco Basile ha ricevuto nella prima settimana di Novembre la Console Generale degli Stati Uniti a Napoli Mary Ellen Countryman.
Nel corso della visita istituzionale il rettore e il console statunitense – alla presenza dei docenti Victoria de Grazia della Columbia University di New York e Pinella Di Gregorio dell’Università di Catania – hanno gettato le basi per intensificare il rapporto di collaborazione con l’Ufficio Culturale del Consolato Americano. “ L’Ateneo di Catania – ha spiegato il rettore Francesco Basile, nel corso dell’incontro nel Palazzo centrale – in questi ultimi due anni ha potenziato il settore dell’Internazionalizzazione al fine di far diventare Catania un centro universitario del Mediterraneo. Abbiamo registrato un incremento di iscrizione da parte di studenti stranieri grazie anche al potenziamento delle borse di studio destinate a giovani dei Paesi del Mediterraneo e dell’Est su indicazione dell’Unione europea”.
Il rettore, inoltre, ha annunciato la realizzazione di nuovi corsi di studio in lingua inglese , di cui potrebbero beneficiare anche i residenti americani in Sicilia, in particolar modo nel campo medico: “ Ad oggi l’Ateneo ha attivi sei corsi di laurea in lingua inglese, due in Ingegneria elettrica, elettronica e informatica, due a Scienze politiche e sociali, uno in Ingegneria civile e architettura e un altro in Fisica e Astronomia, mentre il corso in Biotecnologie a breve sarà attivato anche in lingua inglese – ha aggiunto il rettore -. Stiamo, inoltre, lavorando molto con le imprese locali al fine di migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri studenti e laureati”.
A seguire la prof.ssa Victoria de Grazia ha tenuto la lectio magistralis dal titolo “75 anni di relazioni Italia-Usa: una prospettiva geo-politica dallo Sbarco ad oggi” che si e’ tenuta anche al Palazzo Reale di Napoli. A Catania la ricorrenza si e’ tenuta nell’aula magna del Dipartimento di Scienze politiche e sociali organizzato dal corso di laurea magistrale in “Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei” in collaborazione con il Consolato Generale Usa di Napoli.