Consorzio Unicocampania, “A scuola per la legalità”: al via il progetto con studenti e lavoratori

47

Avviare un dialogo tra il mondo dei trasporti e l’universo scuola è lo scopo del progetto “A scuola per la legalità” lanciato dal Consorzio Unicocampania. Il progetto prevede una serie di incontri nelle scuole superiori della Campania con lo scopo di mettere insieme operatori del trasporto pubblico e ragazzi, stimolando il dialogo e il reciproco confronto. Il programma è stato illustrato in occasione della consegna alle scuole superiori di alcune copie del libro ‘”Fatti di camorra”‘, edito da Iod Edizioni, una raccolta di articoli scritti dal giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra, sui temi della legalità e del rispetto delle regole. Sono intervenuti Franco Roberti, assessore alle Politiche per la Sicurezza della Regione Campania, Gaetano Ratto, presidente del Consorzio Unicocampania, Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla camorra, Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale. La raccolta è stata “personalizzata con una introduzione, curata dal Consorzio, che raccoglie alcune testimonianze di operatori del trasporto pubblico che sono stati vittime di episodi di violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Grazie al supporto e alla disponibilità dell’Ufficio Scolastico regionale per la Campania, il Consorzio programmerà una serie di appuntamenti nelle scuole durante i quali la consegna dei libri diventerà occasione per un incontro tra ragazzi e operatori del trasporto pubblico che hanno vissuto, sulla propria pelle, episodi di violenza e aggressione. L’obiettivo è quello di creare un momento di confronto con i giovani, chiamati a raccontare le proprie esperienze con i controllori/autisti e a ragionare sull’importanza del rispetto delle regole. Il progetto si svilupperà nel corso del prossimo anno scolastico con appuntamenti fissati a cadenza bimestrale nelle cinque province della regione. Si parte a metà ottobre all’Istituto ‘Sannino – De Cillis’ di Napoli. I ragazzi che parteciperanno al progetto dovranno inoltre realizzare dei lavori sul tema della legalità che saranno poi esposti in una mostra.