Consulta: dal green pass al titolo quinto, un anno di passi avanti della giustizia italiana (4)

12

(Adnkronos) – In piena pandemia ed emergenza sanitaria in Calabria, è arrivata la pronuncia sul commissariamento della sanità della Regione, definito parzialmente incostituzionale. Lo ha stabilito la Corte costituzionale nella sentenza numero 168 secondo cui non basta cambiare il vertice in situazioni particolarmente critiche come quella dell’ultradecennale commissariamento della sanità calabrese, lo Stato non può limitarsi a un “mero avvicendamento del vertice, senza considerare l’inefficienza dell’intera struttura sulla quale tale vertice è chiamato a operare in nome dello Stato”. È quindi incostituzionale non avere previsto che al prevalente fabbisogno della struttura di supporto del commissario ad acta debba provvedere “direttamente lo Stato” con personale esterno. È altresì incostituzionale avere imposto alla Regione di mettere a disposizione un contingente “minimo” anziché “massimo” di 25 unità di personale regionale.