Consumi, a maggio +6,2% rispetto al 2019. Ma Maiocchi (Confimprese): Rallentamento in vista

35

L’Osservatorio permanente di Confimprese-Ey sull’andamento dei consumi nei settori ristorazione, abbigliamento e retail non food conferma il “quadro in recupero già registrato nel mese di aprile 2022 e chiude con maggio in netto miglioramento a +6,2% rispetto a maggio 2019, anno pre-pandemia”. Il dato migliore arriva da abbigliamento-accessori che chiude il mese a +12,6%. Leggermente positiva anche la ristorazione +1,5% mentre frena il retail non food -5%. L’inversione di tendenza è da attribuire al ritorno degli italiani alle abitudini pre-pandemia e al progressivo abbandono del lavoro agile. Quanto ai primi cinque mesi del 2022 vs stesso periodo 2019, le rilevazioni sono ancora negative con il totale mercato in calo del -11,1%. Nel periodo preso in esame emergono ancora le forti difficoltà di abbigliamento-accessori a -19%, mentre la ristorazione ha raggiunto livelli prossimi al pre-pandemia con -4,9% e il retail non food pare solidamente allineato al 2019 con un -0,2% sul progressivo. Per Mario Maiocchi, direttore Centro studi retail in Confimprese “è tuttavia necessario procedere con cautela e attendere le proiezioni dei prossimi mesi, in cui i consumi potrebbero subire un rallentamento a causa non solo del conflitto in atto, ma anche del peggioramento sul fronte inflattivo, sul costo delle materie prime e sui trasporti. Sul settore retail continuano a gravare le incognite degli affitti anche, ma non solo, a causa degli aumenti Istat e delle spese di gestione, quest’ultime, nei centri commerciali, registrano aumenti che superano abbondantemente il 20% nel complesso una vera spina nel fianco per l’intero comparto”.