Consumi, Covid brucia 116 mld: Nord più penalizzato del Sud

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E’ un effetto-Covid a diverse velocità quello che emerge dall’analisi dei consumi nelle regioni italiane per il 2020: se a livello nazionale la previsione è di un calo del 10,9% (pari a una perdita di 116 miliardi, 1.900 euro pro capite), il Nord risulta l’area più penalizzata (-11,7%), con quasi il 60% del calo complessivo concentrato nelle sue 8 regioni e con la Lombardia che registra la maggiore perdita in valore assoluto (oltre 22,6 miliardi di consumi), mentre nel Mezzogiorno la riduzione della spesa sul territorio è più contenuta (-8,5%) a causa della minor presenza di turisti stranieri e di una minore caduta dei redditi. E’ quanto emerge dall’analisi sui consumi regionali nel 2020 dell’Ufficio Studi di Confcommercio.
Tra le regioni che hanno perso consumi in percentuale maggiore rispetto al dato nazionale (-10,9% a prezzi costanti) ci sono la Lombardia (-11%) ma soprattutto il Veneto (-15,1%) la Toscana (-13,8%) e il Lazio (-11,8%). La Valle d’Aosta perde il 14,2% mentre l’Emilia Romagna e’ in linea con la media nazionale (-10,9%). Va meglio il Sud con la Campania che perde l’8,8% dei consumi e la Sicilia l’8,2% e una media di caduta dei consumi per il territorio dell’8,5%. Cio’ e’ legato secondo i commercianti alla minore presenza di turisti stranieri e al maggior peso di lavoratori il cui reddito disponibile non e’ stato colpito dal lockdown. Ma la capacita’ di reazione del Mezzogiorno – prosegue lo studio – “sono ben piu’ ridotte. Infatti, a fronte di una riduzione cumulata dei consumi sul territorio in Italia dell’1,3% in 12 anni, dal 2008 al 2019 inclusi, il Mezzogiorno ha ceduto oltre dieci punti percentuali di spesa in termini reali, mentre il Nord e’ cresciuto di quasi tre punti”. Il Nord, nel complesso, rimane l’area piu’ penalizzata: dei 116 miliardi di consumi in meno stimati per l’anno in corso oltre 65 (quasi il 57%) derivano dalle otto regioni settentrionali (che nel 2019 pesavano per il 52% dei consumi sul territorio del totale Italia). La Lombardia sconta la riduzione piu’ significativa, pari a oltre 22,6 miliardi di euro.