Contabili per Giugliano, Terra dei fuochi rivive

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UN NUOVO sviluppo per la Terra dei Fuochi attraverso il potenziamento delle sue eccellenze è possibile e una delle proposte arriva dall’Ordine dei commercialisti UN NUOVO sviluppo per la Terra dei Fuochi attraverso il potenziamento delle sue eccellenze è possibile e una delle proposte arriva dall’Ordine dei commercialisti di Napoli, che ha siglato giovedì un protocollo di intesa con il Consorzio Imprenditori di Giugliano. Professioni e imprese insieme per dare impulso allo sviluppo locale. Da un lato, le competenze dei commercialisti, necessarie per formare nuovi manager in grado di affacciarsi sui mercati esteri. Dall’altro, il Cig Asi, il principale insediamento produttivo dell’area, con circa 60 aziende industriali e 2mila addetti impegnati; area destinataria di 13 milioni di fondi europei da investire entro il 2015 per l’adeguamento delle infrastrutture. Un fitto calendario di iniziative lanciato questa settimana e che occuperà l’agenda di imprese e commercialisti almeno fino a giugno. “L’accordo mette sul tavolo programmi di studio e ricerca, trasferimento di informazioni – spiega Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli – ma anche consulenza ed assistenza economico-finanziaria, eventi formativi su innovazione, competitività, finanza, internazionalizzazione e sostenibilità ambientale”. Gli eventi si svolgeranno presso la nuova sede della Gma a Giugliano, inaugurata un anno e divenuta sede del Cig Asi. “I commercialisti napoletani sono in prima linea per il rilancio di quell’area che viene tristemente chiamata Terra dei Fuochi – sottolinea Giovanni Granata, consigliere Odcec Napoli -. In realtà, questo territorio offre numerose eccellenze, e il nostro obiettivo è quello di fare rete e strutturare le aziende in modo che possano trovare spazio all’estero”. “C’è molto entusiasmo tra gli imprenditori della zona: portando sul territorio una serie di convegni professionali – evidenzia Angelo Punzi, presidente del Cig – i commercialisti offrono confronto e crescita ad un’area industriale che lotta per la riqualificazione e che ora deve guardare ai mercati esteri”.