Conte: “No schedature o censimenti etnici”

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Roma, 19 giu. (AdnKronos) – “Qui nessuno ha in mente di fare schedature o , che sarebbero peraltro incostituzionali in quanto palesemente discriminatori. Il nostro obiettivo è individuare e contrastare tutte le situazioni di illegalità e di degrado ovunque si verifichino, in modo da tutelare la sicurezza di tutti i cittadini”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Per quanto riguarda le comunità rom – aggiunge – ben vengano iniziative, peraltro già sperimentate negli anni in varie città italiane, mirate a verificare l’accesso dei bambini ai servizi scolastici, alla luce del fatto che non di rado vengono tenuti lontani dai percorsi obbligatori di istruzione e formazione cui ogni minore ha diritto”.

DI MAIO – Sul caso è intervenuto anche il vicepremier Luigi Di Maio: “Quando Salvini ha detto ‘non faremo censimenti, non schederemo le persone’ mi ha fatto piacere che abbia corretto il tiro, perché secondo la nostra Costituzione i censimenti su base razziale non si possono fare” ha detto a ‘Porta a Porta’, sottolineando comunque che “il tema della sicurezza è importantissimo”.