Conte: “Via a revoca concessione ad Autostrade” La società: “Sempre corretti”

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Genova, 15 ago. (Adnkronos) – Revoca della concessione ad Autostrade senza aspettare l’esito dell’inchiesta sulla tragedia del . “Non possiamo attendere i tempi della giustizia penale” ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri, organizzato presso la sede della prefettura, dopo la tragedia del crollo del viadotto, confermando il via libera alla procedura.”Abbiamo l’obbligo di far viaggiare tutti i cittadini in sicurezza e disporremo la revoca della concessione ad Autostrade, a cui incombeva l’onere, l’obbligo e il vincolo di curare le manutenzioni di questo viadotto e assicurare agli utenti di poter viaggiare in sicurezza”.

“Proclameremo una giornata di lutto nazionale, che cercheremo di far coincidere con le cerimonie funebri” ha detto Conte, annunciando la delibera dello stato d’emergenza e lo stanziamento di cinque milioni di euro per i primi interventi. “In questo incontro abbiamo deliberato di accogliere la richiesta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e decretare lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eventi di ieri mattina, a causa del crollo del viadotto noto come Ponte Morandi e stanziato per primi interventi 5 milioni sul fondo delle emergenze nazionali”.

“La contabilità dei morti aumenta mano a mano che passano le ore, non possiamo che esprimere la nostra vicinanza a loro, le loro famiglie e al personale sanitario che sta lavorando. Abbiamo visitato feriti in condizioni gravi – aggiunge – e raccolto le loro testimonianze. A tutti i feriti e le persone che versano in gravi condizioni auguriamo una ponta guarigione”.”Sono tragedie inaccettabili, in una società moderna non devono accadere. Questo governo farà di tutto perché non si verifichino più” assicura Conte rivolgendo un “sincero applauso alla macchina dei soccorsi” e chiarendo di aver ricevuto “garanzie dalla procura per la rimozione delle macerie”. Il premier ha ribadito anche l’intenzione di far partire al più presto un piano di monitoraggio delle infrastrutture italiane “per garantire massima serenità e sicurezza alla popolazione”.

LA REPLICA DI AUTOSTRADE -“In relazione all’annuncio dell’avvio della procedura di revoca della concessione, Autostrade per l’Italia si dichiara fiduciosa di poter dimostrare di aver sempre correttamente adempiuto ai propri obblighi di concessionario, nell’ambito del contraddittorio previsto dalle regole contrattuali che si svolgerà nei prossimi mesi – scrivono in una nota -. E’ una fiducia che si fonda sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali. Peraltro non è possibile in questa fase formulare alcuna ipotesi attendibile sulle cause del crollo”. “Autostrade per l’Italia sta lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto – aggiungono -, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree. La società continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il più possibile i disagi causati dal crollo”.