Contratti: Cisal, Ispettorato del lavoro ente inutile e dannoso

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Roma, 21 giu. (Labitalia) – “L’Ispettorato nazionale del lavoro è ente non solo inutile, ma estremamente dannoso. Dannoso in termini di minore tutela dei lavoratori dal punto di vista previdenziale, normativo e di sicurezza sul posto di lavoro, e in termini di minori entrate per lo Stato. Mantenerlo in vita significa alimentare un carrozzone che non si capisce a chi e a cosa serva”. E’ quanto dichiara il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, a proposito dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che la Confederazione ha osteggiato con forza fin dalla nascita.

“Già nel 2015 -ricorda Cavallaro- la Cisal era scesa in campo contro la creazione dell’Inl, in cui il governo, con l’alibi della semplificazione e la logica della superficialità, aveva deciso di fare confluire i servizi ispettivi di ministero del Lavoro, Inps e Inail. Oggi sono ormai conclamati l’inconsistenza della sua ragion d’essere e i danni gravissimi che la sua istituzione ha arrecato al mondo del lavoro. Si è trattato di un esperimento fallimentare, cui porre termine al più presto”.

“Il governo -suggerisce Cavallaro- deve procedere con la massima urgenza alla sua soppressione e dislocare competenze e risorse su Inps e Inail, che sullo stesso fronte hanno sempre dimostrato di operare in maniera efficace”.