Contratti: Fialc-Cisal, da quello dei chimici benefici economici e normativi

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Roma, 20 lug. (Labitalia) – “La Fialc-Cisal e gli altri sindacati di categoria hanno siglato, in largo anticipo rispetto alla scadenza, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e Gpl. L’accordo, che contiene importanti novità in campo economico e normativo, prevede eccezionalmente una vigenza di 42 mesi, dal gennaio 2019 al giugno 2022, per consentire l’allineamento del trattamento minimo contrattuale all’inflazione reale”. E’ quanto si legge in una nota della Fialc-Cisal.

“Il nuovo contratto -dichiara Giuseppe Graniti, segretario nazionale della Fialc-Cisal- riconosce ai lavoratori un aumento del trattamento economico minimo (tem) di 97 euro al mese, per un trattamento economico complessivo che sale a 129 euro. Ulteriori benefici sono previsti sul fronte dei fondi pensione, delle prestazioni in turno notturno e dell’edr (elemento distinto retribuzione)”.

“Altrettanto importanti -sottolinea Graniti- gli impegni assunti sul fronte normativo, mirati a migliorare ulteriormente le relazioni industriali e a promuovere produttività e occupabilità valorizzando formazione, sicurezza e flessibilità organizzativa”.