Contributi a chi fa impresa, via alle nuove norme

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In vigore da domenica 20 settembre il regolamento attuativo del regime d’aiuto per l’autoimprenditorialità nei settori della produzione di beni e servizi

La misura finanzia la creazione di Pmi competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e ne sostiene l’accesso al credito

Entrerà in vigore, domenica 20 settembre il regolamento attuativo del nuovo regime di aiuto per gli incentivi all’imprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dei servizi alle imprese, dopo gli aggiornamenti al decreto legislativo 185-2000 introdotti dal decreto-legge numero 145 del 2013.

Il decreto 145 del 2013

Il decreto legislativo numero 185-2000 prevede, nell’ambito del Titolo primo “Incentivi in favore dell’autoimprenditorialità”, misure a favore della nuova imprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dei servizi alle imprese; misure a favore della nuova imprenditorialità nel settore dei servizi; misure a favore della nuova imprenditorialità in agricoltura; misure a favore delle cooperative sociali. Nell’ambito del Titolo II “Incentivi a favore dell’autoimpiego”, sono inoltre previste misure a favore del lavoro autonomo; misure a favore dell’autoimpiego in forma di microimpresa; misure a favore dell’autoimpiego in franchising.

Gli incentivi

Per quanto riguarda gli incentivi per l’autoimpiego, con avviso pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 8 agosto 2015 sono stati comunicati l’esaurimento delle risorse disponibili e la chiusura della linea di intervento a partire dal 9 agosto. Il regime d’aiuto degli incentivi per l’autoimprenditorialità, invece, è stato aggiornato con il decreto-legge numero 145 del 2013 e torna ad essere operativo con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto ministeriale numero 140 del 2015 che contiene il nuovo regolamento attuativo.

Le nuove regole

Il regolamento, che entrerà in vigore domenica 20 settembre 2015, riguarda il Capo I del Titolo I dedicato all’autoimprenditorialità, quindi la creazione di imprese nei settori della produzione di beni e servizi. Il regime di aiuto si applica sull’intero territorio nazionale e finanzia la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, e ne sostiene lo sviluppo attraverso migliori condizioni per l’accesso al credito. Gli incentivi sono concessi a valere sul Fondo rotativo istituito presso Invitalia dal decreto del ministero dell’Economia del 30 novembre 2004, le cui risorse potranno essere incrementate con fondi della programmazione nazionale ed europea 2014-2020.

Beneficiari Le agevolazioni sono destinate alle imprese costituite in forma societaria, incluse le società cooperative; la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni, ovvero da donne; costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di aiuto; di micro e piccola dimensione.

Interventi finanziabili

Sono ammessi a contributo i programmi di investimento di importo non superiore a 1,5 milioni di euro relativi alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore; al commercio e al turismo; alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale o l’innovazione sociale. I programmi di investimento vanno realizzati entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse in forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75 per cento della spesa ammissibile. Il finanziamento deve essere restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.

Termini

Le agevolazioni vengono concesse sulla base di una procedura valutativa con meccanismo a sportello. L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di aiuto saranno definite dal ministero dello Sviluppo economico con successivo provvedimento.


Tipologia del finanziamento

Finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata massima di otto anni

Programmi finanziabili

Programmi di investimento di importo non superiore a 1,5 milioni di euro

Cofinanziamento

Fino al 75 per cento della spesa ammissibile

Destinatari

Imprese costituite in forma societaria, incluse le società cooperative

Imprese la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni o da donne

Imprese costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di aiuto

Imprese di micro e piccola dimensione

Leggi il Dlgs 185-2000